L’Ape Re, la forza dell’armonia canora, un dono per le api, gli apicoltori, la fertilità e le generazioni future
Giacomo Aime, animatore della ludoteca San Giocondo in Torino ha composto, e canta per e con i bimbi con cui lavora, una canzone sulle api e il loro drammatico declino. Gabriel Donati, apicoltore in erba, e grafico professionale ne ha curato e donato l’animazione visiva.
L’Unaapi ha accolto con gioia le generose e belle offerte e le propone quale strenna agli apicoltori, ai difensori di un futuro per questa nostra Terra Madre
ai bimbi tutti.
L’Unaapi apprezza l’importanza, in particolare la qualità poetica e armonica, dei doni di Giacomo, come di quello di Gabriel.
E’ una canzone magica e camminerà da sola, capace di entrare nel cuore di chiunque e di conquistarlo, bambino o adulto che sia. A voi l’ascolto e la possibilità e scelta e di come e dove proporla per comunicare, coinvolgere, emozionare!
Per intanto pensiamo possa essere gradita un’anticipazione dell’intervista realizzata per L’Apis da Maria Jose Pastor a Giacomo Aime.
-Che posto occupa la musica nella tua vita?
La musica ha occupato sin da sempre un posto di assoluto rilievo nella mia vita. Ho iniziato a suonare all’età di dodici anni, e la mia è stata una necessità praticamente psico- fisica! Mi piaceva da pazzi cantare, ma non riuscivo a farlo se non con uno strumento tra le mani che mi accompagnasse. E così la chitarra è diventata la mia compagna ideale e per sempre. Non può esistere luogo dove io vada in cui non porto con me la chitarra.
-Quando hai iniziato a suonare?
Ho sempre composto canzoni, mi viene naturale, ma è solo da quindici anni circa che ho iniziato a produrre a tutti gli effetti i miei brani. Oggi, mi occupo solo di cantare e divulgare le mie canzoni. Dal duemila a oggi ho prodotto cinque CD, l’ultimo quest’anno, in una particolare versione acustica, dal titolo “Acustico, aspettando la pioggia”. Verrà proposto in un concerto itinerante il prossimo anno, in occasione del cento – cinquantenario. Attraverso le mie canzoni-ballate, toccherò gli aspetti salienti che hanno caratterizzato gli ultimi centocinquant’anni, dal brigantaggio di fine ottocento, all’immigrazione clandestina dei nostri giorni.
-In questa canzone tratti temi importantissimi: il rispetto della biodiversità e delle api, i pesticidi, il disorientamento delle api, l’impollinazione,… Come rispondono i bimbi alle tue impegnative sollecitazioni?-L’Ape Re è una canzone solo per bambini?
Quando a fine anno si è fatta la festa della scuola, l’hanno voluta cantare ai loro genitori, e qui ho avuto la sorpresa più grande : anche i genitori la cantavano, perché l’avevano imparata!
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