
Lo spettacolo di Teatro Canzone di Andrea Pardicca e Yo Yo Mundi, “La solitudine dell’ape“ dall’omonima canzone, regia di Antonio Tancredi,
prossimamente in scena:
Lunedì 6 agosto H 21,30 ad Albenga (SV) nell’ambito di “Terreni Creativi Festival”, Azienda Agricola Terra Alta, Regione Filuse 5 –
Rappresentazione preceduta da dibattito con l’apicoltore Francesco Panella.
Che c’entra la vita del chimico Justus Von Liebig, il modo di coltivare la terra e di alimentarsi con l’attuale diminuzione delle api negli alveari? Che rane, pipistrelli, lucciole, uccelli, insetti impollinatori stiano scomparendo nelle campagne è un dato di fatto. Ma perché sta accadendo? La solitudine dell’ape è un racconto-canzone che cerca di mettere insieme i tasselli di questa storia. Una storia che ci riguarda, perché ciò che uccide la vita intorno a noi mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Ne sanno qualcosa gli apicoltori, che sono entrati nelle aule dei tribunali per farsi mettere nero su bianco che a uccidere le api sono i nuovi pesticidi usati in agricoltura.
E Liebig? Questo nuovo modo di coltivare ha avuto un illustre padre, Justus Von Liebig. Fu lui a introdurre in agricoltura l’uso dei fertilizzanti chimici per aiutare lo sviluppo delle piante.
Per questa sua intuizione fu considerato dai contemporanei la personalità più influente del XIX secolo.
Quell’uomo, famoso e acclamato da tutti, alla fine dei suoi giorni tornò a stupire i suoi contemporanei, questa volta mettendoli in guardia da quei tecnici che non avrebbero tenuto conto della natura e di ciò che serve per riprodurre e conservare la vita. Ma le sue ultime parole furono considerate il delirio di un vecchio.
{youtube}FJbo2QiLoYQ{/youtube}
La solitudine dell’ape nasce da un’intuizione di Paolo Archetti Maestri degli Yo Yo Mundi, che dopo aver scritto e musicato con il gruppo la canzone omonima, decide di coinvolgere in un progetto più ampio lo scrittore Alessandro Hellmann, l’attore Andrea Pierdicca e Federico Canibus, i quali, sempre con le musiche degli Yo Yo Mundi, avevano realizzato e portato in scena una intensa narrazione civile: “Il fiume rubato”.
Al progetto, sostenuto e promosso da Unaapi, si sono uniti il regista Antonio Tancredi e il grafico e illustratore Ivano Antonazzo.
In scena Andrea Pierdicca e gli Yo Yo Mundi realizzano una narrazione che intreccia musiche e parole, ragionamenti e canzoni, come fosse un unico testo, con la musica ad aiutare gli slanci lirici ma anche a fare da contrappunto ai momenti ironici.
Una narrazione da vedere e da ascoltare, in quella forma che accomuna chi racconta con parole e con musica.
Una narrazione per non lasciare sola l’ape e gli apicoltori nella lotta contro quel nemico moderno, intelligente, ma molto letale, che abbiamo contribuito, direttamente o indirettamente, a creare.
Una narrazione per scoprire un piccolo mondo che vive accanto a noi e che regala a chi lo sa osservare preziosi consigli, per il presente e per l’avvenire.


{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Opera d’artista sul disorientamento da pesticidi
3 dicembre 2013 Sarah Hatton, artista e apicoltrice canadese, ha preso migliaia di api morte e le ha disposte su…
Concorso vignette: habemus vincitori!
31 gennaio 2015 Si è conclusa con la premiazione dei tre vincitori, la seconda edizione del concorso vignette “Le Api…
Grande successo degli Yo Yo Mundi a Fosdinovo (MS)
Il festival toscano “Fino al Cuore della Rivolta“, giunto quest’anno alla ottava edizione, è diventato un appuntamento di grande rilievo…
Api al MOMA. Chi è l’artista?
3 gennaio 2014 Il MOMA di New York, uno tra i più importanti musei di arte moderna al mondo, espone…
Libri
Marina Gallandra LA SOCIETA’ DELLE API Edito da Eidon 2012 Collana Daphne Pagine 84 Interamente a colori…
Pubblicazioni segnalate Miele e Territorio
Livia Persano Oddo e Maria Lucia Piana MIELE E TERRITORIOGuida alla valorizzazione del miele attraverso le denominazioni di origine…
