La moria delle api non è un “problema” solo degli apicoltori e dei consumatori di miele. La loro scomparsa ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo. Vita che dipende soprattutto da quel “proletariato invisibile” fatto da piante, insetti, vermi, funghi, muffe, microrganismi e api…
Sapere cosa le uccide non basta. Sarebbe come aver trovato l’arma del delitto senza preoccuparsi dell’autore e del movente. E’ ormai accertato che la causa principale della morte delle api sono i neonicotinoidi, nuove molecole sistemiche usate in agricoltura. L’uso di questi pesticidi rimanda ad un modo di coltivare che è cambiato soprattutto negli ultimi trent’anni e che si lega alle nostre scelte alimentari. Ecco perché la morte delle api ci riguarda. E’ l’uomo che sceglie come coltivare e di cosa nutrirsi. Le sue scelte hanno la capacità di determinare il futuro delle generazioni a venire e della vita di questo pianeta.

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