Studio INRA in Francia, con i microchip, accerta gli effetti tossici dei pesticidi sugli alveari
Il quotidiano francese Le Monde pubblica un interessante video online, sul primo esperimento al mondo realizzato con la tecnica dei microchip RFID sui toraci di 300 api. Gli scienziati dell’Istituto nazionale di ricerca agronomica di Avignone (INRA) evidenziano così come le api contaminate da insetticidi sistemici si perdono…e non tornano all’arnia…
l microchip utilizzati consentono di registrare il passaggio delle api, calcolare il numero di uscite al giorno per individuo e la relativa durata.
Un aspetto rilevante sottolineato dal biologo intervistato è che per gli scienziati dell’INRA va considerata l’esposizione ai pesticidi dell’intera colonia, come un individuo, nonostante la stessa sia formata da api con comportamenti diversi tra loro.
L’indagine scientifica ha permesso di rilevare l’impatto dei pesticidi sulle api ed in particolare sulla loro capacità di trovare la strada di ritorno a casa.
I biologi hanno esposto le api alla molecola insetticida Fipronil e hanno verificato che non solo una parte delle api non torna all’alveare, ma che quelle che tornano ci mettono più tempo.
I pesticidi, infatti, non provocano solo mortalità diretta, ma perturbano il sistema nervoso provocando la perdita dell’udito e modifiche comportamentali.
Il declino delle api è di natura multifattoriale e può essere provocato dalla presenza sia di parassiti nell’alveare che di pesticidi dell’ambiente.
La natura dell’ambiente circostante, sia esso rurale o urbano, gioca un ruolo importante.
Per ora, la tecnica RFID ha permesso di accertare che i danni sono maggiori negli ambienti rurali che in quelli urbani.
L’ipotesi che gli scienziati stanno attualmente studiando è come l’effetto dei pesticidi possa aggravarsi in funzione dell’ambiente circostante, della disponibilità alimentare e della durata dell’esposizione. Non è ancora chiaro come in determinate situazioni le api sembra riescano a tollerare meglio i pesticidi.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Buona giornata mondiale delle api da parte di Unaapi!
20 maggio 2020 Oggi, 20 maggio, ricorre la giornata mondiale delle api. Noi di Unaapi abbiamo voluto celebrarla con…
Aiuto straordinario a favore delle aziende apistiche
A seguito della pubblicazione delle istruzioni operative da parte di AGEA, sarà possibile presentare la domanda, dal 28 gennaio al…
E’ mancato Nicola Antoniotti
(13 settembre 2010) Il collega apicoltore Nicola Antoniotti, già presidente di ToscanaMiele, è improvvisamente deceduto.
Un’ottima notizia per le api e gli impollinatori
Germania: tutto sui neonicotinoidi
18 maggio 2008 La documentazione sul caso dei neonicotinoidi in Germania: L’articolo dello Spiegel (pdf 61 kb) La decisione dell’Agenzia…
Api ambiente agricoltura su Report
20 novembre 2008 IN ONDA NELLA TRASMISSIONE REPORT DEL 30 NOVEMBRE, ORE 21:30, RAI 3 “Il piatto è servito”, 2008,…
Notizie Recenti

Nuova PAC e apicoltura: la proposta del settore italiano

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa
