Studio INRA in Francia, con i microchip, accerta gli effetti tossici dei pesticidi sugli alveari
Il quotidiano francese Le Monde pubblica un interessante video online, sul primo esperimento al mondo realizzato con la tecnica dei microchip RFID sui toraci di 300 api. Gli scienziati dell’Istituto nazionale di ricerca agronomica di Avignone (INRA) evidenziano così come le api contaminate da insetticidi sistemici si perdono…e non tornano all’arnia…
l microchip utilizzati consentono di registrare il passaggio delle api, calcolare il numero di uscite al giorno per individuo e la relativa durata.
Un aspetto rilevante sottolineato dal biologo intervistato è che per gli scienziati dell’INRA va considerata l’esposizione ai pesticidi dell’intera colonia, come un individuo, nonostante la stessa sia formata da api con comportamenti diversi tra loro.
L’indagine scientifica ha permesso di rilevare l’impatto dei pesticidi sulle api ed in particolare sulla loro capacità di trovare la strada di ritorno a casa.
I biologi hanno esposto le api alla molecola insetticida Fipronil e hanno verificato che non solo una parte delle api non torna all’alveare, ma che quelle che tornano ci mettono più tempo.
I pesticidi, infatti, non provocano solo mortalità diretta, ma perturbano il sistema nervoso provocando la perdita dell’udito e modifiche comportamentali.
Il declino delle api è di natura multifattoriale e può essere provocato dalla presenza sia di parassiti nell’alveare che di pesticidi dell’ambiente.
La natura dell’ambiente circostante, sia esso rurale o urbano, gioca un ruolo importante.
Per ora, la tecnica RFID ha permesso di accertare che i danni sono maggiori negli ambienti rurali che in quelli urbani.
L’ipotesi che gli scienziati stanno attualmente studiando è come l’effetto dei pesticidi possa aggravarsi in funzione dell’ambiente circostante, della disponibilità alimentare e della durata dell’esposizione. Non è ancora chiaro come in determinate situazioni le api sembra riescano a tollerare meglio i pesticidi.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
L’apicoltura italiana piange Giorgio Celli
(11 giugno 2011) Il professor Giorgio Celli si è spento oggi a Bologna, a 76 anni, nel reparto di Terapia…
Analisi del Mercato del Miele in Europa
Il Report di EU Pollinator Hub è ora disponibile anche in italiano A fine del 2024 è stato pubblicato il…
195 mila euro per le aziende apistiche della Lombardia
30 settembre 2012 La Giunta Regionale della Lombardia ha tempestivamente approvato il Programma di attività del Reg. Ce 1234 per…
2022: un anno non semplice, ma i segnali positivi ci sono
Il presidente di Unaapi, Giuseppe Cefalo, fa il punto sull’anno appena trascorso. Un anno non semplice, segnato dal caro energia…
Su “Il fatto alimentare”: api e pesticidi
22 marzo 2012 Articolo di Alessandro Tarentini: Moria delle api: uno studio americano conferma il ruolo nocivo dei pesticidi neonicotinoidi utilizzati anche…
L’Informatore Agrario ospita confronto tra apicoltori e chimici su concia insetticida del mais
31 maggio 2011 Per la prima volta dall’inizio del fenomeno di declino delle api conseguente, fra l’altro, all’utilizzo di pesticidi…
Notizie Recenti

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura
