Giovedì 22 aprile, la Commissione Agricoltura della Camera ha approvato con la procedura legislativa e alla unanimità la legge sull’apicoltura. Il relatore Sauro Sedioli ha espresso viva soddisfazione per il risultato raggiunto e per l’impegno di tutta la Commissione.
E’ un risultato importante per l’apicoltura che all’art. 1 viene riconosciuta come attività di interesse nazionale.
E’ un risultato importante per l’ecosistema, per l’agricoltura che ha bisogno dell’impollinazione naturale garantita dalle api (soprattutto il settore ortofrutticolo, sementiero e la produzione biologica) per la salvaguardia della razza di ape italiana (Apis Mellifera Ligustica Spinola).
22.000 mila piante spontanee e selvatiche non potrebbero riprodursi senza la presenza delle api per l’impollinazione.
L’art.11 definisce le procedure e gli indirizzi per un documento programmatico del settore apistico, al fine dell’applicazione del Regolamento CE n. 1221/97 e per l’accesso ai contributi comunitari.
All’art. 11 è autorizzata una spesa, per ciascuno degli anni 2004, 2005, 2006, di due milioni di Euro.
Sulla base della legge approvata sarà possibile chiedere risorse aggiuntive nelle prossime finanziarie.
L’art. 7 definisce le risorse nettarifere e indica i principi per l’incentivazione della conduzione zootecnica delle api, della pratica economica e produttiva del nomadismo
L’art. 9 riconosce il servizio di impollinazione come attività agricola a tutti gli effetti e stabilisce norme per renderlo più agevole e meno oneroso.
L’art. 4 disciplina l’uso dei fitofarmaci per salvaguardare l’azione pronuba delle api.
Il testo approvato passa ora al Senato, dove auspichiamo una procedura rapida per giungere alla approvazione definitiva.
Dalla relazione alla Legge:
“alcuni dati numerici, che dimostrano l’importanza di questa legge per il settore.
Gli apicoltori, secondo gli ultimi dati, sono 50.000; i produttori apistici , che svolgono l’attività ai fini economici, sono 7.500; gli alveari 1.100.000, e il numero approssimativo di api 55 miliardi. Precisa che il servizio di impollinazione dell’apicoltura ha un valore stimato in 2,6 miliardi di euro l’anno, mentre il valore dell’impollinazione della specie spontanea è valutato in 3,2 miliardi di euro. Riporta i risultati di uno studio francese secondo il quale 22.000 piante selvatiche dipendono per la riproduzione dall’impollinazione delle api. Ritiene, infine, che questi dati dimostrano l’importanza della legge in discussione. Auspica, pertanto, che l’iter per l’approvazione del provvedimento venga concluso al più presto e che si giunga all’approvazione di un testo condiviso da maggioranza e opposizione.
On. Sauro Sedioli
La soddisfazione degli apicoltori
Il 22 aprile, la Commissione Agricoltura della Camera ha approvato con la procedura legislativa, all’unanimità, la legge sull’apicoltura.
Francesco Panella, presidente dell’Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (U.N.A.API.), ha manifestato viva soddisfazione per il risultato raggiunto ed espresso, a nome degli apicoltori italiani, un sentito ringraziamento per l’impegno di tutta la Commissione.
Da oltre vent’anni tale provvedimento era in discussione; che si sia arrivati a questo primo risultato è per il settore è “un fatto d’importanza storica”.
Finalmente, infatti, l’apicoltura viene riconosciuta a pieno titolo come attività agricola di interesse nazionale indispensabile per l’ambiente, l’ecosistema e le produzioni agricolo-forestali.
E’ importante che siano finalmente riconosciuti come agricoli tutti i prodotti derivanti dall’alveare e che vengano individuati indirizzi e risorse per l’incentivazione della conduzione delle api, per la pratica produttiva del nomadismo e per l’agevolazione del servizio di impollinazione.
Il testo passa ora al Senato. L’auspicio è che segua una procedura rapida e che possa essere ulteriormente migliorato, ed approvato in tempi brevi, anche con indirizzi alle regioni per l’aggiornamento delle sorpassate norme contenute nel regolamento di polizia veterinaria in merito alle api.
Francesco Panella
Novi Ligure 22 aprile 2004
Testo unificato risultante dall’esame in Sede referente e adottato come testo base (pdf 22 kb)
Testo del Comunicato stampa dell’on. Giacono De Ghislanzoni (pdf 10 kb){jcomments on}
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