Concianti la posizione dei Prof. Franco Frilli e Prof. Renzo Barbattini.
“Notizie spesso allarmanti, amplificate di recente da alcuni mezzi di comunicazione a livello nazionale e locale, su estese mortalità di api in varie parte del globo, stanno creando allarmismo fra gli apicoltori della regione.
“C’è qualcosa che non va”, dicono molti apicoltori in questi giorni di aprile. Si ritiene opportuno mettere a fuoco il problema…
…considerando il territorio del Friuli Venezia Giulia. Come è accaduto in altre parti d’Italia, anche in questa regione sono numerose le segnalazioni di morìe di api o di spopolamenti improvvisi degli alveari. Una situazione allarmante è determinata, a detta dei Consorzi fra gli apicoltori, da avvelenamenti provocati dagli interventi fitosanitari effettuati nei frutteti e nei vigneti (quest’anno, in seguito alle alte temperature, la ripresa vegetativa di molte colture risulta anticipata di 15-20 giorni!), ma soprattutto dall’utilizzo di seme di mais conciato con insetticidi che si disperdono nell’ambiente durante le operazioni di semina.
Al momento attuale le cause che possono provocare queste gravi perdite di api sono pertanto diverse e talvolta non ancora ben identificate, anche se in regione sono in buona parte da imputare agli avvelenamenti. Purtroppo la situazione appare ogni anno più preoccupante e, se non fosse per la notevole capacità di recupero di questi preziosi insetti, la sopravvivenza delle api e dell’apicoltura in generale sarebbe in grave pericolo.
Il fenomeno non va sottovalutato e si auspica che vengano intraprese opportune azioni prima che il danno al patrimonio apistico e all’azione pronuba svolta dalle api, a garanzia della sopravvivenza di tante specie, sia irreversibile.
Questa segnalazione viene fatta al fine di sensibilizzare le Autorità competenti (Regione e Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali) per un indispensabile controllo del territorio al fine di salvaguardare quella preziosa componente degli agroecosistemi che è rappresentata dalle famiglie di api presenti in regione.
Prof. Franco Frilli e Prof. Renzo Barbattini
Laboratorio Apistico Regionale
c/o Dipartimento di Biologia applicata alla Difesa delle Piante
Università di Udine!
Altre notizie sul tema avvelenamenti
- Morie api: il Piemonte scrive a De Castro
- Nuovi avvelenamenti in Lombardia
- Avvelenamenti api: allarme nazionale
- Spopolamenti nella Pianura padana
- In Dossier Neonicotinoidi di Unaapi
- Morie di api: si attiva anche il Mipaaf
- Avvelenamento api: Unaapi e Legambiente scrivono al Governo
- Morie api: in Lombardia attivate le USL
- De Petris: stop ai pesticidi killer delle api
- Clima e pesticidi, le api sono dimezzate – La Repubblica – A.Cianciullo
- Stop ai nicotinoidi anche dalla FAI
- Lettera inviata da Legambiente e Unaapi al Governo (pdf 80 kb)
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Grazie alle vespe: il buon vino!
30 settembre 2012 A conferma della complessità dei fenomeni naturali uno studio (EN) ha scoperto che sono le vespe, in…
Unaapi scrive agli agricoltori del Friuli
12 luglio 2020 Una lettera aperta inviata agli agricoltori del Friuli Venezia Giulia. Così Giuseppe Cefalo, presidente di Unaapi, ha…
Agrofarmaci: il re… E’ nudo!
(20 agosto 2009) In crescita l’impatto della chimica per ettaro di campagna coltivata in Italia! Quante volte avete sentito sbandierare…
Imidacloprid e api melipone
17 giugno 2012 Nuovo studio su: insetticidi sistemici e insetti impollinatori. Gli effetti, puntuali e cronici, su questi insetti impollinatori…
Unaapi e Aapi ricevute dall’On. Luigi D’Eramo
Le associazioni nazionali Unaapi e Aapi sono state ricevute dall’On. Luigi D’Eramo Sottosegretario con delega all’apicoltura. Giuseppe Cefalo, presidente dell’Unione…
Agrofarma: sotto i comunicati…il nulla!
(20 giugno 2011) In prossimità della decisione sul rinnovo o meno della sospensione e/o del definitivo ritiro d’autorizzazione d’uso dei…
