Modello 4 la Salute risponde a Unaapi – L’Unaapi propone una pausa di riflessione e confronto
L’Unaapi ha inviato il 22 novembre al Ministero della Salute una presa di posizione sull’assoluta inopportunità di “certificazioni” e/o d’“adempimenti burocratici specifici”, “modello 4” per la movimentazione degli alveari, riferiti ad allevamenti zootecnici radicalmente diversi.
Il Ministero della Salute il 20 dicembre ha risposto assicurando che la “certificazione sanitaria” sarebbe prevista solo “in caso di movimentazione da zone a restrizione a seguito della denuncia di focolai di malattie infettive”.
Il Ministero della Salute ha però ribadito che nell’ambito dell’istituenda anagrafe apistica ritiene fondamentale inserire strumenti di tracciabilità ricorrendo all’unico strumento disponibile per tracciare la movimentazione di materiale biologico. L’Unaapi ritiene che le scelte debbano avere motivazioni appropriate e propone ulteriori elementi di confronto…
L’Unaapi, come nel caso di scambio di missive sull’apicoltura biologica, apprezza la disponibilità al dialogo, e nota però che si persevera a non dare risposta alle più che argomentate obiezioni proposte.
Per evitare ulteriori reciproche incomprensioni e i conseguenti danni e rischi all’Unaapi sembra sensato e ragionevole proporre una pausa di riflessione e di approfondimento del confronto, tenuto tra l’altro conto del sostanziale immobilismo in merito alle api negli ultimi lustri.
Sono infatti già possibili ben altre attività e azioni, che richiedono e su cui converge l’apporto e l’unanime consenso.
Il Consiglio Direttivo di Unaapi ha avviato al suo interno un approfondimento sulle varie scelte di politica veterinaria.
Al fine di sollecitare e sviluppare il miglior confronto tra i vari soggetti coinvolti l’Unaapi ritiene quindi utile rendere pubblici e sottoporre all’attenzione diversi specifici contributi di:
• Francesco Panella: Ha senso pensare di “controllare” la movimentazione degli alveari?
• Andrea Terreni: Movimentazione delle api: Mod.4 e R.P.V.
• Vanni Floris: Considerazioni a partire dalla sperimentazione dell’Api-bioxal
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Ricerca. Uso delle nanoparticelle di argento per il controllo della nosemosi: valutazioni in laboratorio
10 gennaio 2014 La somministrazione nello sciroppo di nanoparticelle di argento (25ppm) ha dimostrato di ridurre del 35% la carica…
Lotta alla Varroa: amitraz
Amitraz L’amitraz è un acaricida sintetico della famiglia delle formamidine. La disponibilità di una specialità medicinale a lento rilascio e la…
Indicazioni sulle procedure per l’uso di Api-Bioxal e relativi obblighi di registrazione
25 luglio 2011 Come in occasione della fase di sperimentazione dell’Api-Bioxal, anche ora vengono diffuse indicazioni e “voci” differenti in…
Evento conclusivo Innov’Api disponibile online
Bollettino Varroa luglio 2014
E’ disponibile il bollettino dell’infestazione da varroa del mese di luglio 2014. I dati di infestazione sono stati raccolti da…
Ricerca. L’analisi dell’espressione genica evidenzia nuovi effetti collaterali di alcuni acaricidi
28 maggio 2012 Uno studio statunitense pubblicato su Journal of Insect Physiology mette in luce nuove e complesse interazioni degli…
