Puntuali e tempestive indicazioni di Unaapi agli apicoltori per la difesa dalla varroa
Le indicazioni operative per un comune sforzo nazionale nella difesa degli allevamenti apistici, sono puntualmente diffuse da Unaapi agli apicoltori con uno specifico Dossier allegato alla rivista, edita da Aspromiele, L’Apis.
Quest’ anno è stato quindi prodotto e diffuso, alle diverse migliaia di abbonati a L’Apis, il Dossier 2011, “Lotta alla varroa: mantenere e assestare la rotta” ed è stato reso disponibile on line il Dossier 2010: “Blocco della covata – Le indicazioni e le opzioni operative”.
L’Unaapi esprime la necessità di una “svolta epocale” e di una, “correzione di rotta” coerente con le peculiarità e specificità della lotta sanitaria in apicoltura…
La correzione di rotta parte dall’amara constatazione che la proposta vincente, per oltre 15 anni, basata su un trattamento tampone in presenza di covata in estate con preparati a base di timolo, cui seguiva un trattamento di pulizia risolutivo in assenza di covata in autunno/inverno a base di acido ossalico non è più una strategia di lotta generalmente adeguata e sufficiente.
Non avevamo, come anche oggi non abbiamo, certezze, ma solo ipotesi, sulle ragioni che hanno reso non più sufficiente il precedente approccio di lotta, se non la necessaria constatazione che, per fare fronte alla parassitosi, una prospettiva vincente è oggi assicurata da uno schema che prevede:
• blocco di covata estivo con trattamento/i con acido ossalico, (preparato autorizzato Api Bioxal,con Rimuovi linkobbligo di ricetta fino a settembre) accompagnato/i da eventuali somministrazioni dei vari preparati autorizzati a base di timolo.
• Trattamenti di pulizia invernale con acido ossalico, (l’utilizzo di Api Bioxal da settembre non sarà più soggetto all’obbligo di ricetta) gocciolato e/o, in particolare se necessario reiterare il trattamento, sublimato.
Il Dossier 2011, “Lotta alla varroa: mantenere e assestare la rotta”, a un anno di distanza, trae un primo bilancio e aggiorna le indicazioni Unaapi.
Non ripete nel dettaglio le indicazioni operative, per le quali si rimanda al Dossier edito nel 2010, disponibile on line.
Riporta uno specifico contributo, con un report esaustivo di Peter Rosenkranz, Pia Aumeier, Bettina Ziegelmann, sullo stato delle conoscenze sulla varroa secondo il principio per cui: “Per combattere un nemico bisogna conoscerlo!”
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