Il MIPAF, senza alcun preavviso e consultazione del settore produttivo e dell’intera filiera del miele, “interpreta” la Direttiva comunitaria 179/04 ed autorizza la dizione “millefiori” mentre mette fuori legge quella di “miele di bosco”. L’U.N.A.API. prende atto e si impegna per una revisione e miglioramento della normativa che rispecchi le definizioni del prodotto consolidatesi nell’uso e nella tradizione italiana.
Leggi la circolare Mipaf 8 marzo 2005 pubblicata sulla GU n. 67 del 22/03/2005 (pdf 11 kb)
Lettera di Unaapi 20 aprile 2005 al Miraf sulla mancata autorizzazione della dizione “miele di bosco” (pdf 38 kb){jcomments on}
Potrebbero interessarti
Blocco alle spedizioni da Calabria e Sicilia
16 dicembre 2014 Pubblicata in data odierna nella Gazzetta Ufficiale della Unione Europea (G.U.serie L n° 369 ) la “DECISIONE…
Spesometro anche per gli agricoltori in regime di esonero
7 aprile 2014 Ricordiamo che il 21 aprile prossimo scade il termine ultimo per l’invio all’Agenzia delle Entrate dell’elenco delle…
Nuova circolare sull’anagrafe apistica nazionale
12 dicembre 2015 E’ passato circa un anno dalla pubblicazione del decreto contenente il manuale operativo che ha dato il…
I “paletti” per il bio
4 novembre 2001 a cura di Francesco Panella Come molti lettori ricorderanno la cera dei favi è stata individuata quale…
Regime esonero IVA: tanto rumor per nulla
12 novembre 2016 In occasione della recente conversione in legge del decreto fiscale, collegato alla legge di bilancio 2017, tanto…
Approvata la legge “disciplina dell’apicoltura”
14 dicembre 2004 IL “PARTITO DEL MIELE” METTE D’ACCORDO LA DESTRA E LA SINISTRA: LA CAMERA APPROVA FINALMENTE LA LEGGE-QUADRO…
