Per la prima volta, 25 organizzazioni ambientaliste britanniche si sono riunite per la realizzazione di uno studio sullo stato della natura nel Regno Unito e nei Territori d’Oltremare.
I risultati di quest’iniziativa sono stati raccolti e pubblicati in un report dal titolo “The State of Nature”.
Il report è il primo del suo genere a documentare lo stato e le tendenze delle popolazioni di animali e piante nel Regno Unito e nei suoi Territori d’Oltremare.
Il report esamina lo stato della natura negli otto principali tipi di habitat del Regno Unito e propone una panoramica delle principali cause dei cambiamenti nella fauna.
Valuta i casi di successo e le perdite di specie nel corso degli ultimi decenni. Mette in evidenza il ruolo dei volontari nel fornire i dati necessari ai fini del monitoraggio e nella conservazione delle specie nel Regno Unito.
Inoltre, presenta sintetici casi di studio con approfondimenti su singole specie, siti, problemi di conservazione e progetti di recupero.
Prodotto da una nuova ed entusiasmante coalizione di organizzazioni per la conservazione e la ricerca ambientale, il report attinge dalle più recenti fonti di informazioni disponibili, tra cui numerosi altri report pubblicati dalle singole organizzazioni in merito a specie a rischio nel Regno Unito.
L’obiettivo finale del report “The State of Nature” è quello di mostrare che, con decisioni e impegni presi in maniera condivisa, è possibile salvare la natura.
Alcuni dati tratti dal report:
– il 60% delle 3.148 specie di vita britanniche studiate sono in declino dagli ultimi 50 anni e il 31% è drammaticamente diminuito;
– delle oltre 6.000 specie valutate – secondo i moderni criteri di Red List – più di 1 su 10 è a rischio di estinzione;
– i Territori d’Oltremare del Regno Unito custodiscono un patrimonio di fauna selvatica di rilievo internazionale, ma più di 90 delle loro principali specie sono ad alto rischio di estinzione nel mondo.
Scarica il report completo (7 Mb, PDF, in inglese){jcomments on}

Potrebbero interessarti
ALLARME ROSSO!!! Morie d’api su mais. ANCORA!!!
aggiornato 16 aprile 2014 Con il progredire dei cantieri di semina del mais si moltiplicano le segnalazioni nella pianura padana…
Morie api: in Lombardia attivate le Usl
8 maggio 2007 Oggetto: Segnalazione morie di api Ai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione Veterinari delle ASL della Lombardia Sono…
Un comune pesticida neonicotinoide riduce l’abilità di volo delle api!
27 aprile 2017 Un pesticida neonicotinoide comunemente usato in agricoltura, thiamethoxam, altera l’abilità di volo delle api. E’ questa la…
Il dossier sui neonicotinoidi di Unaapi
31 maggio 2007 Consultabile il Dossier Unaapi sui neonicotinoidi e sullo spopolamento delle api bottinatrici nell’aprile 2007 nel Nord Italia….
USA: nuova strage di alveari, all’uscita dall’inverno morto il 40/50% degli alveari
aggiornato 7 maggio 2013 Nel paese, in cui la metà delle colture (mais, cereali, barbabietola, girasole ecc…) sono conciate con…
Il neonicotinoide imidacloprid e la memoria di Apis cerana
2 luglio 2015 Uno studio appena pubblicato fornisce nuove evidenze a supporto dei precedenti lavori che dimostravano che dosi subletali…
