L’attesa ordinanza del TAR della Regione Calabria a fronte del ricorso, presentato dall’apposito comitato rappresentativo della gran maggioranza di apicoltori calabresi, per la sospensione del decreto d’ incenerimento degli apiari con rilevata presenza di A. tumida, chiede al Ministero della Salute un supplemento istruttorio “affinché chiariscano e motivino specificamente sui seguenti punti: la necessità di un provvedimento che determini la distruzione dell’intero apiario (anziché dell’alveare e la disinfestazione delle arnie); la necessità di eliminare il coleottero dal territorio regionale e nazionale ovvero la possibilità di fare ricorso a strumenti alternativi, in considerazione delle difficoltà logistiche e tecniche esistenti per l’eliminazione dello stesso (che può vivere anche al di fuori degli alveari ed è capace di spostarsi anche per molti chilometri); l’idoneità degli strumenti adottati a eliminarlo o a impedirne la diffusione e la possibilità di utilizzare uno strumento meno invasivo, rispetto alla distruzione degli apiari, per perseguire il medesimo fine, in base al principio di proporzionalità.”
Il TAR impone quindi alla Salute, nel più breve tempo possibile (entro 45 giorni), di spiegare se e come è eradicabile il parassita e con quali mezzi.
Pertanto restiamo in attesa di chiare e motivate ragioni che vadano al di là delle fantasiose e inconsistenti motivazioni, accompagnate da tanti “lo impone la norma”, “ce lo chiede l’Ue”, sentite negli ultimi tempi nelle riunioni e incontri avuti con i rappresentanti del Ministero della salute.
Di seguito il ricorso del gruppo di apicoltori calabresi del Gruppo Autonomo, contro l’ordinanza emessa dal Presidente della Giunta Regionale in merito alla gestione dell’emergenza A.tumida.
A rimarcare una volta di più la notevole la capacità d’iniziativa degli apicoltori calabresi per far fronte collettivamente e concretamente contro il parassita, così come contro improvvide imposizioni.
Potrebbero interessarti
Gli apicoltori per il funzionamento dell’anagrafe apistica
17 agosto 2015 A luglio Unaapi, Conapi e Osservatorio Miele, con un documento unitario, hanno denunciato le gravi carenze di…
Problematiche relative alla lavorazione della cera
4 novembre 2001 di Marco Lodesani – Istituto Nazionale di Apicoltura L’azienda che trasforma cera si trova spesso al centro…
Positivo incontro della delegazione Unaapi con la Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari del Ministero della salute
Venerdì 8 aprile si è tenuta una riunione da remoto convocata dalla Direzione generale della sanità animale e dei farmaci…
Legge apicoltura: un passo avanti
27 luglio 2003 Il 16 luglio scorso l’on. Sedioli ha ripresentato il sede della XIII Commisione della Camera il testo…
Importanti novità etichette miele
14 settembre 2005 La Nota interpretativa della Commissione Europea in merito alla normativa di etichettatura del miele apre importanti prospettive…
Novità sull’etichettatura del millefiori
20 giugno 2012 Pubblicata in gazzetta ufficiale nuova lettera circolare del MIPAAF sull’etichettatura del miele millefiori.
