Il declino delle rondini in Europa negli ultimi anni è del 40%, e questo mentre molte altre specie di uccelli selvatici tipici degli ambienti agricoli italiani stanno anche peggio.
Il report 2014 Uccelli comuni in Italia di Lipu-BirdLife, del progetto Farmland Bird Index del ministero delle Politiche agricole, pubblicato nel sito Rete Rurale del Mipaaf, accerta che su 28 specie tipiche dello Stivale: 14 sono in – inarrestabile?- calo (tra cui: passeri, allodola, calandrella, averla piccola, torcicollo, saltimpalo).
“Le cause del calo delle rondini”, spiega la Lipu, “sono da ricondurre, oltre che all’agricoltura intensiva e all’uso di prodotti chimici, alla forte riduzione (e modernizzazione) delle stalle nel principale sito riproduttivo italiano (la Pianura Padana), ai cambiamenti climatici, soprattutto nelle aree di svernamento in Africa, e al consumo di suolo, fattori che hanno enormemente ridotto la popolazione complessiva della specie sia in Italia sia in Europa”.{jcomments on}
Vedi La Repubblica
Potrebbero interessarti
Germania: miele contaminato Ogm
3 giugno 2008 Come già paventato e previsto la contaminazione genetica dei prodotti apistici derivata da culture autorizzate solo per…
Neonicotinoidi: stop da Unaapi e Fai
27 giugno 2007 Richiesta di sospensione dei concianti con una prima iniziativa unitaria di FAI e U.N.A.API. che a seguito…
Morie: la Toscana scrive al Ministro
7 luglio 2008 Morie d’api e fitofarmaci: che fa il Mipaaf? Il presidente della regione Toscana scrive al Ministro Zaia…
Agrofarma: sotto i comunicati…il nulla!
(20 giugno 2011) In prossimità della decisione sul rinnovo o meno della sospensione e/o del definitivo ritiro d’autorizzazione d’uso dei…
Consiglio di Stato: nuova vittoria di api e apicoltura
22 dicembre 2008 I colossi dell’agrochimica inciampano ancora una volta nella piccola ape e nei suoi custodi: gli apicoltori organizzati…
Mobilitazione del 5 aprile per #ItaliaNOogm. INVADIAMO LA RETE!
1 aprile 2014 Negli ultimi mesi in Italia si sta ripresentando il fantasma degli OGM (leggi l’articolo pubblicato su La…
