E’ innegabile che, nel contrasto della nuova parassitosi apistica, siamo giunti oramai a registrare il più che prevedibile e disastroso flop dell’impostazione veterinaria perseguita.
La presa di posizione di Unaapi e Conapi, condivisa con un approfondito dibattito interno, evidenzia le deficienze dell’ approccio autoreferenziale adottato e avanza varie proposte positive e percorribili.
Siamo forse ancora in tempo per limitare i danni! Sempre che la Direzione Veterinaria nazionale voglia finalmente aprire un confronto costruttivo.
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