E’ innegabile che, nel contrasto della nuova parassitosi apistica, siamo giunti oramai a registrare il più che prevedibile e disastroso flop dell’impostazione veterinaria perseguita.
La presa di posizione di Unaapi e Conapi, condivisa con un approfondito dibattito interno, evidenzia le deficienze dell’ approccio autoreferenziale adottato e avanza varie proposte positive e percorribili.
Siamo forse ancora in tempo per limitare i danni! Sempre che la Direzione Veterinaria nazionale voglia finalmente aprire un confronto costruttivo.
Scarica il documento inviato alle istituzioni europee e nazionali – Download English version {jcomments on}
Potrebbero interessarti
Focolaio di Aethina: primi apiari abbattuti
6 ottobre 2014 A oggi risultano 18 apiari infestati, nell’area di 5 comuni. L’individuazione il 30 settembre di un apiario con…
Api regine paralizzate
15 settembre 2004 Hanno difficoltà di deambulazione e non sempre depongono le uova. Dall’anno scorso le api regine di una…
Api: richiesto tavolo tecnico Ministero Salute
(7 gennaio 2010) Nuova pressante richiesta di attivazione del Ministero della Salute per le api. Il dottor Andrea Leto nella…
Lotta alla Varrroa: tau-fluvalinate
Tau-fluvalinate Il tau-fluvalinate è un acaricida sintetico della famiglia dei piretroidi. La disponibilità di una specialità medicinale a lento rilascio…
Ricerca. Due popolazioni di api europee hanno sviluppato meccanismi diversi di resistenza alla varroa
30 agosto 2012 Ricercatori francesi e svedesi hanno scoperto che le due popolazioni di api lasciate per oltre un decennio…
Secondo avvistamento di V. velutina in Gran Bretagna
20 ottobre 2016 E’ stato confermato un secondo avvistamento in Gran Bretagna del calabrone asiatico Vespa velutina. Il Dipartimento per…
