California: referendum sugli OGM. La lobby agrochimica investe milioni di $ per condizionarne l’esito
A novembre i californiani oltre a eleggere il presidente USA, si esprimeranno su una serie di “proposte”, fra cui una che prevede l’obbligo di specificare in etichetta la presenza di organismi geneticamente modificati.
Obbligo che incontra il favore del 69% dei californiani, secondo un recente sondaggio ( il 94% della soia e l’88% del mais USA sono OGM).
Dalle multinazionali agro/chimico/alimentari oltre 25 milioni di dollari per impedire ai cittadini di “sapere ciò che mangiano”: Monsanto $ 4,2 milioni – Dupont $ 4 milioni – BASF e Bayer CropScience $ 1,6 milioni – Dow $ 1,2 milioni – Syngenta $ 0,8 milioni – Pepsico $ 1,7 milioni – Nestlé e Coca Cola $ 1,1 milioni. (dati Mapligth)
Il fronte anti OGM, con uno sforzo particolare delle aziende agricole e alimentari, può invece investire al massimo 2 milioni di $. Il rapporto di forza/economico è di 1 a 10!{jcomments on}

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