Gli indispensabili miglioramenti delle procedure europee per la valutazione dei danni da pesticidi alle api
L’Unaapi e il Coordinamento degli Apicoltori Europeo hanno avanzato all’Efsa proposte concrete e articolate sulle nuove procedure da adottare a difesa di api e impollinatori.
Nel maggio 2012 l’apposita commissione di ricercatori specializzati dell’Efsa ha emesso un report scientifico di radicale autocritica sulle procedure seguite dall’Efsa stessa per la valutazione dei rischi da pesticidi per le api ( Apis mellifera, Bombus spp. e api solitarie). Report scientifico che, pur senza considerare gli effetti cronici e sub letali nel tempo, attesta le varie, inaccettabili deficienze dell’approccio in uso, a oggi.
L’Efsa ha recentemente prodotto una bozza di nuove linee guida per l’accertamento del rischio da pesticidi sulle api e l’ha sottoposta alla pubblica consultazione.
L’Unaapi ha proposto la necessità di alcuni indispensabili miglioramenti delle Linee guida proposte dall’Efsa, per giungere finalmente al rispetto della normativa vigente.
Dopo aver premesso che è deludente il giudizio sull’importanza dell’impollinazione che include ovviamente le colture, ma sopratutto l’insieme dell’ecosistema e delle forme viventi, l’Unaapi ha sottolineato come vada valutata altrimenti la contaminazione del polline.
In merito poi ai vari punti questa la sintesi delle principali considerazioni e proposte:
a) Stima della mortalità:
Il modello utilizzato per il calcolo della mortalità dei componenti l’alveare proposto è inaccettabile: è basato su un postulato falso rispetto alla quantità degli insetti che compongono il superorganismo alveare, così come non ne considera le dinamiche d’interazione stagionale e ambientale.
Sono da considerare e adottare invece altri metodi possibili quali: il conteggio per un tempo adeguato delle bottinatrici per valutare l’insieme dei possibili effetti.
b) Esposizione
E’ indispensabile considerare e valutare come l’alveare e i suoi componenti siano soggetti a molteplici vie d’esposizione: aria, acqua (di particolare rilievo e rischio nel contesto a clima mediterraneo), melate, essudati vegetali extrafloreali.
c) Test di tossicità
Per valutare l’effettivo impatto sul futuro della colonia non si può limitare la valutazione del rischio alla sola considerazione degli effetti letali.
E’ necessario rendere vincolante l’utilizzo dei test sulla mortalità delle larve.
E’ quindi determinante che siano definiti, validati e accertati con appositi test gli effetti nel tempo: comportamentali, sullo sviluppo della colonia.
d) Effetti sinergici
Le molecole sono diffuse in appositi preparati con variegati coadiuvanti e gli effetti sinergici sono comunemente utilizzati per la difesa delle colture. E’ indispensabile quindi che l’insieme di tali possibili effetti sinergici sia altrimenti e adeguatamente valutato.
e) Misure di mitigazione del rischio
Sopravvivenza e produttività degli alveari sono un eccezionale bio-indicatore di compatibilità e sostenibilità delle scelte agricole, in tutti gli ambiti di produzione rurale, devono essere obiettivo, misurabile e non mistificabile, d’effettiva accettabilità ambientale delle politiche agricole.
La comunicazione agli apicoltori d’applicazione di un pesticida, non può essere considerata mitigazione del rischio per gli alveari e per l’insieme di tutti gli insetti impollinatori.
Studi scientifici hanno dimostrato che i deflettori per le seminatrici pneumatiche sono sì in grado di ridurre l’emissione, ma provocano volatilità a maggiore distanza di una inaccettabile tossicità per le api. La loro adozione non può, in alcun modo, essere definita: misura di mitigazione.
Documento Unaapi, testo italiano (PDF)
Documento Unaapi, testo inglese (PDF)
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
La voce degli apicoltori alle Assemblee di Bayer e Syngenta
Aggiornato 12 giugno 2014 Il Coordinamento Apistico Europeo – Bee Life ha partecipato attivamente e alle assemblee di Syngenta e…
Caro Ministro ti scrivo
(15 maggio 2009) Francesco Panella presidente dell’U.N.A.API., a nome degli apicoltori delle terre del mais, scrive al Ministro dell’Agricoltura Luca…
Nuovo Stop ai concianti killer d’api, fino al 31 dicembre! Presa di posizione unitaria dell’associazionismo apistico nazionale
Ultimo aggiornamento 27 giugno 2011 Il Sottosegretario del Ministero alla Salute, F. Martini, ha comunicato, con soddisfazione, la decisione d’ennesima…
Ue: per l’uso sostenibile dei pesticidi
26 ottobre 2007 Il Parlamento Europeo per un diversa autorizzazione d’uso dei pesticidi che comprende fra l’altro il divieto d’autorizzazione…
Api selvatiche: quanto ne sappiamo?
Lo sapevi che esistono circa 20.000 specie diverse di api selvatiche in tutto il mondo? Anche loro, come molti altri…
Se l’agricoltura moderna non può sostenere le api, per quanto tempo potrà sostenere noi?
Le nostre api e ampi ecosistemi agricoli sono stati gravemente danneggiati dai neonicotinoidi – scrive Dave Goulson, nell’articolo che qui…
