
E’ disponibile il bollettino dell’infestazione da varroa del mese di luglio 2014.
I dati di infestazione sono stati raccolti da 27 rilevatori in 62 apiari di 51 comuni italiani ed inviati
nella finestra 10-21 luglio 2014 tramite l’apposito formulario all’indirizzo www.crt-pau.it. Il
monitoraggio è stato compiuto con il metodo dello zucchero a velo (variante Spivak1) su almeno 8 e
massimo 10 alveari, per un totale di 513 alveari monitorati.
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Livelli di infestazione
L’infestazione media rilevate è stata del 2,3%, non molto superiore al valore rilevato in giugno
(1,9%) e simile al valore di luglio 2013 (2,7%).
Nell’anno precedente era stato registrato tra i due
mesi uno scostamento dei valori rilevati nettamente più forte (da 0,82% a 2,9%) e coerente con i
dati raccolti in diverse esperienze raccolte dal CRT-PAU monitorando continuativamente
l’evoluzione della varroa su singoli alveari ed apiari. Rispetto ai valori preoccupanti di giugno,
che facevano presagire diffuse criticità in luglio, si osserva una situazione variegata ma
apparentemente analoga a quella di luglio 2013, con alcuni apiari già fortemente infestati ed altri
con cariche parassitarie ancora tollerabili.
Il 32% degli apiari ha mostrato un livello di infestazione sotto la soglia “di sicurezza” dell’1%,
analogamente al luglio 2013 (31%). Il 42% degli apiari ha già superato la soglia di trattamento
del 2%, analogamente al luglio 2013 (45%). Nel 10% degli apiari l’infestazione ha superato in
modo preoccupante la soglia di danno del 5% (17% nel 2013 – differenza non significativa: test
chi quadrato p=0,45). La figura 1 consente di confrontare le distribuzioni dell’infestazione degli
apiari in luglio 2013 e 2014.
Indicazioni operative
Ai dati inusualmente alti di giugno non sembrano aver fatto seguito criticità superiori allo scorso
anno nel mese di luglio. Non possiamo escludere che le condizioni meteorologiche avverse che in
molti areali hanno limitato fortemente le produzioni, ed in alcuni casi anche lo sviluppo delle
famiglie, possano aver rallentato la progressione del parassita. Luglio rimane come sempre un
momento critico per il controllo dell’infestazione e numerosi apiari (42%) hanno superato, anche
abbondantemente, la soglia di trattamento del 2%, ed un 10% anche la soglia di danno, ponendo
l’apicoltore che ha monitorato l’infestazione di fronte alla scelta di proteggere il capitale di api
effettuando un trattamento o rischiarlo tentando gli ultimi raccolti.
Pertanto raccomandiamo di verificare attentamente i livelli di infestazione degli apiari con
metodi di monitoraggio di comprovata affidabilità (conteggio della caduta naturale, zucchero a
velo, trattamento diagnostico). Ricordiamo infatti che quando le varroe e i danni diventano visibili il
rischio di mortalità nel periodo invernale è ormai notevolmente aumentato.
La stima del livello di infestazione degli apiari nel mese di luglio permette di adattare la
strategia, trattando prima e con modalità più efficaci gli apiari maggiormente infestati.
Qualora il livello medio di infestazione avesse superato la soglia di trattamento (per lo
zucchero a velo proponiamo il 2%) raccomandiamo di anticipare i trattamenti previsti
procedendo prima possibile e comunque entro al massimo un mese.
Se però l’infestazione ha superato il 5% è indispensabile procedere immediatamente con i
metodi più radicali come l’asportazione totale della covata (valutando se distruggere o tentare di
recuperare la covata) abbinata a trattamento con Apibioxal o Apivar.
La prossima finestra di rilevamento è prevista per il 10-20 settembre con lo scopo di verificare
l’efficacia dei trattamenti estivi: invitiamo tutti gli apicoltori a condividere i dati relativi ai propri
apiari per rendere il prossimo bollettino il più possibile preciso ed affidabile.
Hanno collaborato le seguenti Associazioni Apistiche: Alpa Lazio, Alpa Liguria, Apas Campania,
Apap Piacenza, Apat, Apilombardia, Aram Molise, Arpat, Associazione Apicoltori Reggio Parma,
Associazione Apicoltori Rimini e Montefeltro, Associazione Provinciale Apicoltori Palermo,
Associazione Regionale Apicoltori Pugliesi, Associazione Regionale Apicoltori Siciliani, Laore
Sardegna.
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