La crisi di api e apicoltura non è provocata da Nosema cerana. Il Journal of Invertebrate Pathology (2009) pubblica uno studio dei ricercatori uruguaiani “Presence of Nosema ceranae in honeybees (Apis mellifera) in Uruguay” di Ciro Invernizzi e Al., da cui risulta che il Nosema ceranae è stato trovato in tutti i campioni, è presente nel Paese da prima del 1990, la sua presenza non comporta alcun aumento della nosemiasi e non svolge ruolo di rilievo nella mortalità delle colonie.
Quale sarà il prossimo “sospetto” che verrà additato quale “certo e unico colpevole” da quella parte della ricerca scientifica, succube e condizionata economicamente, che segue tutte le piste d’indagine meno che quella dell’impatto sulle api dei pesticidi e dello sviluppo della agricoltura industriale?
Sono aperte le scommesse!
Prossimamente al Circolo della Stampa di Milano la conferenza stampa per presentare gli studi sulla relazione tra variazioni climatiche e api, sostenuti da Agrofarma.
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Bollettino Varroa luglio 2014
E’ disponibile il bollettino dell’infestazione da varroa del mese di luglio 2014. I dati di infestazione sono stati raccolti da…
Report su incontro al Ministero della Salute
3 dicembre 2014 Pubblichiamo in estrema sintesi gli appunti sull’incontro del 1 dicembre al Ministero della Salute su emergenza A….
E…quattordici! Apiari con Aethina!
Aggiornato 1 ottobre 2014 Al 26° giorno dall’annuncio dell’infestazione di Aethina: individuati cinque nuovi apiari infestati, di cui 4 nel…
Varroa – Identificazione
Identificazione Varroa destructor presenta un marcato dimorfismo sessuale. Le femmine adulte sono visibili ad occhio nudo sulle api, nella covata…
Ricerca. Identificate molecole coinvolte nel meccanismo della “Varroa Sensitive Hygiene”
28 settembre 2012 Una ricerca appena pubblicata su Genome Biology identifica proteine specifiche, rilasciate dalle larve danneggiate da Varroa e…
Ricerca. Uso delle nanoparticelle di argento per il controllo della nosemosi: valutazioni in laboratorio
10 gennaio 2014 La somministrazione nello sciroppo di nanoparticelle di argento (25ppm) ha dimostrato di ridurre del 35% la carica…
