I Servizi Veterinari del Ministero della Salute hanno emesso un importante e innovativo documento d’indirizzo sulle modalità di applicazione dell’art.155 del Regolamento di Polizia Veterinaria. Regolamento che risale al dopoguerra, che risulta quindi, rispetto alla difesa della salute delle api, non solo inattuale ma sotto vari profili controproducente.
Preso atto delle più recenti acquisizioni di carattere scientifico il Ministero quindi orienta oggi, gli apicoltori e tutti i soggetti attivi per la sanità degli allevamenti apistici, con chiari, ineludibili criteri per il contrasto della peste americana:
- la presenza di spore di Penibacillus larvae è comune negli alveari e non è sinonimo di sviluppo patologico;
- sono da distruggere, rapidamente, le famiglie d’api con sintomi clinici;
- dalla distruzione delle colonie che presentino sintomo clinico, il successivo controllo – dopo 14 giorni – delle restanti colonie dell’apiario consente la chiusura formale del focolaio;
- non sono autorizzati trattamenti farmaceutici, gli antibiotici infatti determinano non la cura della patologia ma la sua diffusione.
L’ Unaapi, la sua rete, come abbiamo ragione di ritenere l’insieme del comparto apistico, non possono che esprimere piena soddisfazione e formale ringraziamento alla Direzione Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute per qualità, chiarezza e completezza delle indicazioni espresse.
Tali indirizzi sono da sempre parte “costitutiva”, organica dell’attività dell’Unaapi nei confronti sia degli apicoltori e sia dei vari referenti istituzionali italiani ed europei.
Oggi la formalizzazione di tali indirizzi da parte dell’autorità sanitaria nazionale è pietra miliare, che consente indiscutibile e inequivocabile orientamento per tutti i soggetti attivi nella difesa dalle patologie delle api.
L’auspicio dell’Unaapi è che, con questo ulteriore passo in avanti, si possano superare i ritardi e i (il più delle volte voluti) fraintendimenti, così come le “interpretazioni delle normative, in libertà”, che si sono frapposti, fino a oggi, alla concretizzazione di una corretta ed efficiente politica sanitaria in apicoltura.
Francesco Panella, 20 aprile 2012
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Emergenza varroa
29 settembre 2007 Emergenza varroa in molte parti d’Italia. L’U.N.A.API. invita a effettuare monitoraggi attenti e gli ultimi interventi stagionali…
Vespa velutina: a Cuneo per conoscerla e combatterla
25 novembre 2013 Il 29 novembre Aspromiele, in collaborazione con l’associazione Apiliguria e il Disafa della facoltà di Agraria di…
Ricerca. Beta acidi del luppolo: buona efficacia acaricida
18 luglio 2012 Dagli USA una sperimentazione del nuovo principio attivo naturale per la lotta alla varroa. I risultati indicano…
Monitoraggio della Varroa: monitoraggio visivo
Monitoraggio visivo dell’infestazione da varroa Benché la gestione degli alveari comporti l’osservazione costante delle api e della covata, la ricerca…
Risoluzione del Senato su apicoltura e V. velutina
6 novembre 2014 Grazie alle iniziative della Senatrice Albano sulle conseguenze della diffusione in Italia di V. velutina; a seguito…
Diciotto casi di Aethina tumida nel focolaio in Calabria
5 ottobre 2014 L’ultimo aggiornamento dell’IZS delle Venezie, Centro di Referenza Nazionale per l’Apicoltura coordinato dal dott. Mutinelli, ha comunicato…
