Sono pervenute segnalazioni di gravi fenomeni di spopolamento degli alveari da diverse zone della Pianura padana. Gli aerali, al momento segnalati, sono: Milanese, Lodigiano, Piacentino, Padovano, Bassa bergamasca.
Ad una prima ricognizione alcuni elementi di comunanza sembrano evidenziarsi: zone pianeggianti a vocazione maidicola, assenza di fioriture significative d’interesse apistico, semine di mais con seme conciato in periodo di siccità, a seguito di pioggie di varia intensità e in coincidenza dei primi voli post pioggia “crollo” delle popolazioni d’api.
Fenomeni analoghi si erano verificati, negli ultimi anni, nella pianura friulana ed in quella veneta con particolare ripetitività nell’aerale di Castelfranco veneto.
Anno 2003 – Nuove mortalità d’api
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
W! W! Primo stop agli insetticidi sistemici in Europa
aggiornato 26 maggio – 29 aprile 2013 La Commissione europea ha varato il regolamento di sospensione dell’autorizzazione d’uso, per…
2015 Dagli Stati Ue: una fosca primavera per le api
20 marzo 2015 I governi dei Paesi Ue impediscono un’adeguata valutazione degli effetti dei pesticidi sulle api La primavera arriva…
Proposte Unaapi per la futura PAC
Proposte a sostegno di api e agricoltura per la realizzazione dell’architettura verde della nuova PAC: è questo l’oggetto delle lettere…
Ancora avvelenamenti in meridione
(29 maggio 2010) L’azione di sensibilizzazione e di denuncia svolta dagli apicoltori nel 2009 e il convegno promosso in Calabria…
Un milione di firme per fermare la privatizzazione dell’acqua. Manca ancora la tua!
14 marzo 2013 Gli apicoltori italiani e l’Unaapi aderiscono all’Iniziativa dei Cittadini Europei per chiedere alla Commissione Europea che…
Killer delle api: prove schiaccianti
6 giugno 2008 Nei giorni scorsi sono stati presentati i primi risultati delle analisi compiute su oltre metà dei campioni…
