Ricerca. L’analisi dell’espressione genica evidenzia nuovi effetti collaterali di alcuni acaricidi

Uno studio statunitense pubblicato su Journal of Insect Physiology mette in luce nuove e complesse interazioni degli acaricidi con il metabolismo dell’ape.
Per mezzo di avanzate tecniche biomolecolari gli autori hanno evidenziato come timolo, tau-fluvalinate, cumafos, acido formico ed amitraz alterano le risposte detossificanti, quelle immunitarie e la dinamica dei patogeni. Alcuni degli effetti scoperti sono potenziamente pericolosi per la sopravvivenza delle colonie.
Gli esperimenti sono stati condotti su colonie indenni da varroa, confrontando l’espressione di alcuni geni in colonie esposte e non esposte agli acaricidi dopo 30 giorni dalla somministrazione.
I risultati dimostrano la stimolazione di alcuni meccanismi di detossificazione da parte di timolo, cumafos ed acido formico. Non si tratta necessariamente di un effetto negativo ma il metabolismo degli acaricidi occupa e il sovraccarica i complessi enzimatici e quindi ne diminuisce la disponibilità per la detossificazione da altri composti naturali e sintetici (come gli ormoni endogeni ed i pesticidi di origine agricola).
Timolo e cumafos inibiscono l’espressione di un gene implicato nella sintesi di un importante ormone e della vitellogenina, con conseguenze potenziali sul comportamento e sulla longevità delle api, e di conseguenza sulla sopravvivenza dell’alveare. Gli stessi cumafos e timolo alterano anche un meccanismo biochimico implicato nel comportamento igienico delle api rivolto verso la varroa (varroa sensitive hygiene – VSH).
Gli autori non hanno riscontrato invece alterazioni nella dinamica dei patogeni presenti, ma bisogna sottolineare che le colonie oggetto di esperimento avevano cariche di patogeni molto basse, verosimilmente perché indenni da varroa.
Boncristiani, Humberto, Robyn Underwood, Ryan Schwarz, Jay D. Evans, Jeffery Pettis, and Dennis vanEngelsdorp. 2012. “Direct Effect of Acaricides on Pathogen Loads and Gene Expression Levels in Honey Bees Apis Mellifera.” Journal of Insect Physiology 58 (5) (May): 613–620. doi:10.1016/j.jinsphys.2011.12.011.{jcomments on}
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