Subscribe Now

Trending News

Api / Agricoltura / Ambiente

A Bruxelles dichiarazioni senza alcun riscontro di Galan su Api e Ogm

(31 gennaio 2011)

Francesco Panella, presidente di Unione degli apicoltori italiani, ha inviato una lettera aperta al Ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan sulle sue recenti affermazioni, fuori luogo e senza fondamento di sorta, sull’inesistenza di effetti delle colture OGM sulle api.

Il Ministro ha così evitato di dover rendere conto dell’evidente e incontestabile effetto benefico per le api di sospensione in Italia dei concianti neonicotinoidi, così come accertato dallo stesso monitoraggio e dalla ricerca scientifica Apenet, promossi e finanziati dal suo Dicastero.

Ciò che poi il Ministro ha accuratamente evitato di comunicare è che, nonostante la mancanza delle indispensabili (per chi le vende) molecole neurotossiche per la concia dei semi, nel 2010 in Italia si sono conseguite ottime medie produttive di mais, senza danno di rilievo da parassiti, in particolare laddove si è praticata l’antica ed efficacissima pratica della rotazione delle colture.

Infine è da sottolineare l’assoluto silenzio sull’importante risparmio, non solo per l’ambiente e le api ma anche per i coltivatori di mais, grazie al divieto di commercializzazione delle remunerative (per chi le vende) conce neurotossiche del mais. Alcune decine di milioni di euro sono rimaste nelle tasche dei coltivatori italiani di mais invece di passare in quelle delle multinazionali venditrici di chimica, ma quest’aspetto evidentemente non interessa a chi è preposto alla tutela dell’agricoltura

.
Peraltro di recente, pochi giorni prima delle dichiarazioni del Ministro Galan, la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il decreto, che dietro l’apparente motivazione di applicare una Direttiva comunitaria, prelude e preannuncia palesemente la volontà del Governo italiano di esaudire le multinazionali venditrici di chimica, nonchè la filiera degli interessi da esse dipendenti,  per cercare di riautorizzare a breve le conce killer di api e ambiente in Italia.

 

 

Potrebbero interessarti