È partito il progetto Melior’API
Il progetto Melior’Api ha l’obiettivo di definire un metodo per rinnovare e migliorare il parco alveari partendo dalla scelta di colonie che abbiano presentato elevate performance in termini di produzione, tolleranza all’acaro parassita Varroa, limitate cariche virali, buone caratteristiche autunnali e la capacità di sopravvivere in buone condizioni al periodo invernale. Al centro di questa attività vi è la definizione di un indicatore multicriterio, basato sulle performance durante la stagione produttiva e invernale, da utilizzare a fine inverno per scegliere le migliori famiglie d’api che l’apicoltore utilizzerà per rinnovare il proprio parco alveari.
L’approccio multicriterio è innovativo e permette di superare il limite dato da valutazioni basate su una o l’altra performance, senza tener conto delle interazioni tra performance e ambiente. Il progetto si propone quindi di fornire all’apicoltore un’applicazione software con la quale poter costruire una strategia di miglioramento continuo delle colonie, per rendere sostenibile e efficiente la propria azienda.
Il progetto è incentrato sull’innovazione tecnica, rappresentata dall’implementazione della soluzione software che indirizza le modalità e i criteri di riproduzione, e tiene conto anche degli elementi contestuali e ambientali che possono influire nelle procedure di scelta delle famiglie d’api.
Partecipano al progetto Melior’Api gli stessi partner dei precedenti Innov’Api e Apinverno: Università di Torino (DISAFA), UNAAPI, ADAPI e capofila INRAE (Abeilles & Environnement).
Contesto tecnico: la consolidata esperienza di cooperazione tra i partner nella relizzazione e
condivisione di banche dati, fornisce un quadro già efficace che sarà amplificato da questo programma che si basa sul monitoraggio di un significativo numero di alveari (540) e di apicoltori partecipanti (12) nelle due regioni (Piemonte e Alpi Meridionali). Il progetto migliorerà l’uso di questi database (accessibili tramite il sito web dedicato al progetto) per condividere e armonizzare le pratiche sanitarie apistiche.
La cooperazione transfrontaliera consente a questo programma di beneficiare della diversità genetica delle api, della varietà delle risorse e delle condizioni climatiche per gli apiari e conferisce ai risultati attesi da Melior’Api la necessaria genericità.
Contesto climatico e ambientale: la gestione degli alveari in preparazione dello svernamento e la programmazione dei trattamenti contro la varroa, risentono in modo molto forte dei cambiamenti climatici osservati nella zona ALCOTRA. I due precedenti progetti (Innov’Api e Apinverno) hanno evidenziato:
- i vantaggi delle biotecniche nei trattamenti autunnali contro la varroa, associati all’uso dei farmaci (Innov’Api) che consentono di ritardare il trattamento, beneficiare di autunni più caldi ed evidenziare il comportamento igienico;
- lo svernamento in montagna, associato o meno all’ingabbiamento della regina (Apinverno) per compensare gli inverni più miti sulla costa.
Melior’Api permette di scegliere colonie ben adattate a questi cambiamenti climatici. Inoltre, lo studio delle contaminazioni (pane d’api e bottinatrici) verificherà i rischi eco-tossicologici che possono alterare i risultati del metodo.
Contesto socio-professionale: Melior’Api risponde a due specifici obiettivi formativi uno studio dell’impatto tecnico-economico della nuova strategia per il rinnovamento e il miglioramento del patrimonio zootecnico, e l’organizzazione di una vera e propria formazione pratica per gli apicoltori. Lo studio in campo per permettere l’implementazione del software (indicatore multi criterio), consentirà di adeguare questo strumento e adattarlo agli orientamenti di ciascuna azienda agricola. La formazione organizzata con workshop negli allevamenti aderenti al progetto, riguarderà sia gli aspetti teorici e tecnici delle procedure di rinnovo del parco alveari, sia i molteplici aspetti pratici dell’allevamento e della fecondazione delle regine. Questi corsi di formazione saranno particolarmente destinati ai giovani apicoltori.
Melior’Api è quindi un metodo innovativo che utilizza i risultati già acquisiti nei precedenti progetti e li inserisce in un approccio globale e sintetico. Permette un notevole salto tecnico e pratico per consentire agli apicoltori di migliorare le proprie competenza e la produttività della propria azienda, in risposta ai cambiamenti ambientali (clima e risorse) ed economici (mercato del miele) utilizzando uno strumento adattabile e sostenibile.
Trovate maggiori e aggiornate informazioni a questo indirizzo:
http://w3.avignon.inra.fr/lavandes/biosp/meliorapiIT.html

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