Corte Ue apre a coltivazione in Italia del mais OGM, il MON 810, che contamina miele e polline
Il giudizio della suprema corte è conseguente alla mancata definizione da parte dell’Italia delle norme quadro per la coesistenza tra culture Ogm e le varie produzioni agricole. Recentemente la battaglia degli apicoltori polacchi ha ottenuto che non sia consentita la coltivazione del mais della Monsanto, il MON810, nel paese. Il governo polacco è stato costretto a tale decisione, fra l’altro, dalla mobilitazione degli apicoltori. Il 6 aprile, infatti, il Ministro all’Agricoltura, Marek Sawicki, ha preannunciato il divieto di coltivazione in Polonia del MON810, motivato con l’impatto che ne deriverebbe sulle produzioni apistiche nazionali.
Gli apicoltori italiani ribadiscono il quesito, cui nessuno può rispondere, da molti anni a questa parte: quali “norme di coesistenza” possono garantire che la coltivazione del mais OGM non comporti “necessariamente” la contaminazione di miele e polline prodotti in Italia?
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