Un apicoltore di Vallermosa (Cagliari), F. C., di 45 anni, è stato denunciato dai carabinieri per ricettazione. L’uomo aveva chiesto ad un amico di custodirgli 20 arnie che sono risultate rubate ad un consigliere comunale.
Le arnie sono state scoperte dai carabinieri durante un’operazione di controllo del territorio in località Tuvoi. F. C. non è nuovo a questo tipo di disavventure: era stato, infatti, denunciato per ricettazione di arnie anche alcuni mesi fa.
Da La Nuova Sardegna (17/8/04){jcomments on}
Potrebbero interessarti
L’acacia si muove!
aggiornato 28 aprile 2013 Sono disponibili le mappe del 2013 che analizzano l’evoluzione della fioritura dell’acacia. Ogni settimana troverai le…
Miele con Thiacloprid: Gli apicoltori europei si oppongono all’innalzamento dei limiti massimi residuali (continua…)
8 maggio 2016 Recentemente la molcola neonicotinoide Tiacloprid è stata accertata in miele di colza prodotto in Germania. A fronte…
Pubblicato l’Avviso per la misura “Parco Agrisolare”
La misura è inserita nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, componente “Economia circolare e agricoltura sostenibile”, ed è finalizzata…
Decreto “Sostegni-bis”, 5 milioni destinati all’apicoltura per le calamità 2021
Con la conversione in legge del D.L. 25 maggio 2021 n 73 art 71, cosiddetto “Sostegni bis”, sono stati destinati al…
La VITA riparte da quella CREPA nel muro
24 luglio 2012 Il 5 luglio 2012, è stata una giornata di festa al campo di accoglienza per i terremotati…
Condivisione dell’habitat tra api allevate e impollinatori selvatici
Nel complesso dibattito per la programmazione della PAC 2023-2027, relativamente allo sviluppo di politiche innovative che garantiscano l’impollinazione delle colture…
Notizie Recenti

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura
