Nel paese, in cui la metà delle colture (mais, cereali, barbabietola, girasole ecc…) sono conciate con insetticidi sistemici, è oramai “abituale”, dalla metà degli anni 2000 in avanti, una perdita media di famiglie d’api superiore al 30%. Quest’anno, all’uscita dell’inverno si è constata una moria che si aggira intorno al 50% delle colonie d’api sterminate.
Dato confermato dal monitoraggio nazionale che attesta un livello di perdite inaccettabile.
Ma come si può ancora dar credito a “scienziati” che perseverano nell’additare quali cause del fenomeno le più fantasiose piste d’indagine? Ma la realtà dei fatti parla e spiega da sola la principale, se non con molta probabilità unica, causa di tale attentato alla vita! Agroindustria e pesticidi sono incompatibili con vita e fertilità!
Vedi anche: The New York Times – Huff Post – La Repubblica Oltreoceani – Ecoosfera (ES){jcomments on}
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