Un organismo pubblico (il Commissariato generale per lo sviluppo sostenibile) ha accertato che il 90% dei corsi d’acqua francesi è inquinato da pesticidi. L’Istituto nazionale della salute e della ricerca medica (Inserm) ha sottolineato “la forte presunzione che malattie neurodegenerative o varie tipologie di cancro, come quello del sangue, possano essere conseguenti a esposizione ai pesticidi. In particolare per i lavoratori agricoli o residenti in zone rurali di spandimento di pesticidi”.
Ricercatori, Ong e politici bipartisan hanno quindi lanciato la “Petizione di Montpellier”, per chiedere all’esecutivo e alle autorità pubbliche di ridurre drasticamente l’utilizzo di pesticidi.
Il documento è stato sottoscritto, fra gli altri, da una cinquantina di parlamentari e di politici di amministrazioni regionali e locali, anche da Delphine Batho, ex ministro dell’Ecologia dell’attuale governo, e da Chantal Jouanno, titolare dello stesso dicastero del governo Sarkozy. Un’iniziativa bipartisan promossa da autorità nel campo medico, come Charles Sultan, specialista di endocrinologia.
Potrebbero interessarti
Riparte il progetto Iphen… e cerca volontari
22 marzo 2017 Il progetto IPHEN nasce nel 2006, sulla base delle proposte maturate nell’ambito del seminario nazionale di fenologia…
Allarme UE: Insetti in via d’estinzione
(7 aprile 2010) Dai ghiacciai delle Alpi che si ritirano pericolosamente al Mediterraneo sotto pressione: la natura in Europa è…
Campagna di raccolta firme “Salviamo api e agricoltori”
Stop dalla Ue a un altro insetticida sistemico: il Fipronil
Aggiornato 1 settembre – 16 luglio 2013 L’Unione europea ha deciso, su proposta dalla Commissione europea, di vietare l’uso…
Un mare di mais
(3 dicembre 2009) UNAAPI ed Apilombardia, nel convegno a Varese, hanno riproposto le preoccupazioni degli apicoltori per l’uso sconsiderato di…
30.000 in piazza per un’agricoltura sostenibile
25 gennaio 2014 Berlino: più di 30.000 agricoltori, apicoltori e consumatori insieme per le strade della città, in occasione della…
