Stop dalla Ue a un altro insetticida sistemico: il Fipronil
L’Unione europea ha deciso, su proposta dalla Commissione europea, di vietare l’uso dell’insetticida a effetto sistemico Fipronil, per il trattamento delle sementi di mais e di girasole, a partire dal 31 dicembre, per il rischio “acuto” che questo pesticida comporta per popolazione delle api. Hanno votato favore 23 paesi, contro due (Spagna e Romania), tre astenuti (Inghilterra, Rep. Ceca, Slovacchia).
Pubblicato il 14 agosto il Regolamento della Commissione che regola l’utilizzo del fipronil (IT)
Leggi il Comunicato Stampa del Coordinamento apistico europeo e Slow Food.
L’Ue ha già vietato a fine aprile per due anni tre pesticidi della famiglia dei neonicotinoidi commercializzati in Europa da Bayer e Syngenta: clothianidin, thiamethoxam e imidacloprid per il rischio che rappresentano per le api. Queste sostanze chimiche infatti colpiscono il sistema nervoso degli insetti causando paralisi e morte.
Greenpeace ha accolto con favore il passo compiuto, ma deplorato che il divieto sia temporaneo: “solo un divieto definitivo può aiutare a ripristinare la salute delle popolazioni di api “.
Il presidente dell’Unione apicoltori italiani – Unaapi- Francesco Panella ha dichiarato: “E’ un ulteriore piccolo e importante passo avanti che conferma quanto da noi denunciato da anni. Questi insetticidi immessi copiosamente in natura sterminano tutte le forme vitali e distruggono la biodiversità e la stessa fertilità”.
Peraltro il micidiale approccio chimico “preventivo e generalizzato” ha dimostrato la sua totale inefficacia. Infatti quest’anno il servizio fitosanitario della regione Lombardia certifica che le coltivazioni regionali di mais, senza alcun uso dei concianti killer d’api, sono sostanzialmente esenti dal parassita- la diabrotica virgifera, che invece prosperava e si moltiplicava a dismisura quando si spargeva a gogò di chimica mortifera e micidiale. Per ottenere buoni risultati produttivi agricoli basta tornare alla scienza agronomica, con la rotazione delle colture, invece di affidarsi agli interessati “consiglieri della chimica”, interessati solo a moltiplicare ancora i loro, già più che lucrosi, business.{jcomments on}
Potrebbero interessarti
EBC- Bee Life e CEO denunciano il ruolo di testa di ponte dell’industria agrochimica svolto dal centro di ricerca OPERA, dell’Università di Piacenza
3 gennaio 2014 Le api e altri insetti impollinatori giocano un ruolo cruciale per la biodiversità e l’agricoltura, ma sono…
Chi pensa alle api selvatiche?
12 novembre 2014 Quando si pensa all’impollinazione, il pensiero va in primo luogo alle api; ma contano, contano eccome, anche…
Troppo debole e non a difesa delle api: il Parlamento europeo boccia proposta di regolamento della Commissione Ue
23 ottobre 2019 Oggi 23 ottobre 2019, il Parlamento europeo ha bocciato la Commissione Juncker sulle misure a tutela delle…
Bayer e Syngenta indagate per gli insetticidi killer d’api e d’insetti impollinatori
25 luglio 2011 Il sostituto procuratore del Tribunale di Torino Guariniello ha condotto una pluriennale inchiesta sulle cause del Declino…
Nuovi decreti su neonicotinoidi e analisi
8 febbraio 2009 Pubblicati in Gazzetta Ufficiale i decreti per riautorizzare i neonicotinoidi per la concia di semi barbabietola e…
Ricerca australiana conferma la correlazione tra esposizione ai pesticidi e tumore cerebrale infantile
23 aprile 2013 Pubblicati nel mese di aprile i risultati di una ricerca australiana che conferma come l’esposizione dei genitori prima…
