Long Island: i neonicotinoidi contaminano le acque potabili
L’American Bird Conservancy pubblica un nuovo report sulla contaminazione dell’acqua da pesticidi (inglese 1,17 MB). L’ABC suggerisce che bisognerebbe guardare oltre ai possibili legami neonicotinoidi-uccelli, analizzando i bacini idrografici in tutte le regioni, e avverte: “la contaminazione chimica dell’ambiente sta diventando critica per la salute umana”.
Long Island. A inizio aprile, quasi un centinaio di abitanti si sono riuniti per affrontare il problema del rilevamento di metalaxil, imidacloprid, atrazina e altri 117 insetticidi nell’acqua potabile del Long Island – riporta il quotidiano online di Washington.
Gli ambientalisti affermano: “si evidenzia la necessità di un piano di tutela per i tre milioni di persone che bevono l’acqua potabile contaminata. È necessario smettere di accettare passivamente lo status quo e iniziare a proteggere le acque sotterranee”.
I cittadini contestano che la strategia adottata dal Dipartimento di Conservazione Ambientale nel 2011, apprezzata per la “tolleranza zero”, sia stata inspiegabilmente sostituita con misure più permissive.
L’imidacloprid, insetticida neocotinoide, è presente nelle acque sotterranee del Long Island ormai da undici anni. L’Imidacloprid è stato rilevato 890 volte in 179 località con concentrazioni che hanno raggiunto i 407 ppb ( valore di gran lunga superiore al limite di 50 ppb stabilito per l’acqua potabile).
L’atrazina, erbicida diffuso negli USA, è stata rilevata nelle acque potabili di tutto il Nord America, nonchè in circa il 75% delle acque superficiali e nel 40% delle acque sotterranee campionate in prossimità delle zone agricole. La Syngenta, principale produttrice di atrazina, ha dovuto risarcire 1.085 acquedotti degli Stati Uniti, con una cifra complessiva di 105.000.000$. L’atrazina è stata rilevata 124 volte in 51 luoghi distinti del Long Island.
Infine, il metalaxil, fungicida comunemente usato per le colture alimentari e non, è stato rilevato, durante uno studio condotto nel 2010, nelle acque e nei sedimenti a valle di aziende agricole e frutteti degli stati americani occidentali. Il metalaxil è stato rilevato 1327 volte in 546 diverse località del Long Island.
Ma nel Long Island il problema non si limita all’acqua potabile: da studi scientifici emerge che i corsi d’acqua superficiali e sotterranei sono contaminati con sostanze tossiche come fertilizzanti, pesticidi, prodotti farmaceutici e agrochimici.
Sempre più diffusi sono i casi di gravi conseguenze con problemi di salute umana, oltre che animale, causati dalla presenza di queste sostanze.
Beyond Pesticides avverte che tutte le acque sotterranee sono a rischio e di conseguenza oltre il 50% della popolazione degli Stati Uniti, che da esse trae l’acqua potabile.
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