In Slovenia, già nel 2011, a causa del neonicotinoide clothianidina si sono verificate estese morie d’alveari. Il governo decise l’immediato stop ai neonicotinoidi.
Nuovamente a inizio stagione, nel mese di aprile 2014 gli apicoltori sloveni si sono trovati a constatare enormi perdite di colonie di api. La moria ha colpito in particolare il 21 aprile la zona di Renkovci e Moravske Toplice, nella regione della Pomurje, area con vaste aree a coltivazione intensiva di colza.
L’Associazione degli Apicoltori Sloveni ha addebitato la responsabilità non agli agricoltori, ma alle aziende che producono e vendono pesticidi.
Gli agricoltori non sempre sanno, infatti, cosa c’è esattamente nei prodotti che acquistano e usano.
Il servizio ispettivo veterinario, in stretta collaborazione con la polizia, ha avviato approfondite indagini.{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Traduzione comunicato Efsa del 16 gennaio 2013
L’Efsa identifica i rischi da neonicotinoidi per le api Gli scienziati dell’Efsa hanno individuato una serie di fattori di rischio per…
Le Nazioni Unite e il declino delle api
(11 marzo 2011) Rapporto dell’organismo internazionale sulla grave crisi di api e apicoltura, per cui il numero degli alveari è…
Mais: i nicotinoidi non servono
5 aprile 2008 Dalla ricerca scientifica: i neonicotinoidi non incrementano la produzione di mais, non riducono i danni da insetti,…
Unaapi, Aapi e Conapi chiedono a gran voce una presa di posizione a favore degli impollinatori
Il 28 e il 29 giugno prossimi si riuniranno lo SCOPAFF (Standing Committee on Plants, Animals, Food and Feed) e…
NO OGM: il dettaglio dei risultati
24 novembre 2007 A cinque giorni dalla chiusura della consultazione ( si vota fino al 25, i risultati sono aggiornati…
Strage di api nel Tiranese
2 maggio 2009 Dopo le denunce e gli allarmi continuano le indagini per accertare quali siano le sostanze chimiche utilizzate…
