Il business del vino in Italia ammonta a 9 miliardi e mezzo di euro l’anno. Il programma di Rai 3 Presa diretta, nella puntata del 22 febbraio, si interroga se un così grande volume d’affari metta in secondo piano la sostenibilità ambientale e la qualità del vino. L‘incremento delle superfici a vite si accompagna, infatti, specie in alcune aree come quella del Prosecco, a un uso sempre più sistematico e contaminante di molecole tossiche per l’uomo e la per stessa fertilità. Noi apicoltori verifichiamo, infatti, il crescente e inaccettabile impatto ambientale delle estensioni sempre più dedicate alla coltivazione intensiva della vite.
Clicca qui per vedere il servizio, che propone anche le testimonianze di chi vive nei territori con viticoltura di stampo intensivo.
Potrebbero interessarti
Neonicotinoidi nelle acque sotterranee? Nessuno li cerca
23 ottobre 2011 L’associazione regionale piemontese Aspromiele ha chiesto ufficialmente all’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte chiarimenti sul protocollo di analisi…
Bee Life – EBC e la rivalutazione EFSA della molecola Metalaxil
9 aprile 2014 Il Metalaxil- M è un fungicida sinergizzante, utilizzato sovente in miscela con vari insetticidi. Il Cruiser ® per…
Salvadori: stop definitivo a concianti del mais!
22 giugno 2012 L’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, ha assunto una forte presa di posizione, con apposita lettera inviata ai Ministeri…
Iniziativa europea degli apicoltori italiani
20 settembre 2008 Appello agli Eurodeputati. Gli apicoltori non vogliono che si perda più tempo e chiedono che venga affrontata…
Moria di api, si attiva il Mipaaf
24 maggio 2007 Dopo una serie di concitate riunioni per decidere il dafarsi in seguito alle crescenti polemiche su presunti…
Valtellina: nuova strage di alveari!
20 aprile 2012 L’insetticida neonicotinoide Imidacloprid irrorato su meli in fioritura. Siamo alle solite! Con metodica precisione, anche quest’anno nuovo…
