In marzo la proposta del Commissario Ue di sospendere per due anni i pesticidi killer della vita si è scontrata con l’opposizione di vari paesi e con l'”astensione” di nazioni di peso come Germania e Inghilterra.
Nonostante la pressante e prepotente azione di lobbying delle multinazionali della chimica sembra sfilacciarsi il fronte dei paesi “pro chimica a ogni costo e prezzo”.
L’Ungheria si è fatta portavoce delle multinazionali avanzando una proposta di modifica; tale da consentire agli stati membri di continuare ad autorizzare la prosecuzione della contaminazione del vivente. Ma la proposta deve essere apparsa di tale becera negazione degli accertamenti scientifici da impedire un accordo.
La portavoce del Ministero dell’Agricoltura tedesco, Ilse Aigner, ha quindi preannunciato un cambio importante di posizione con il possibile sostegno tedesco allo Stop ai neonicotinoidi. Anche la Bulgaria, dove nell’inverno sono morti un terzo degli alveari, passerebbe dall’astensione al sostegno della proposta di sospensione.
Il governo inglese si trova nel frattempo a fronteggiare una opinione pubblica sempre più evidentemente contraria alla sua linea politica pro chimica. Un fronte ampio e rappresentativo di associazioni e di apicoltori inglesi ha manifestato a Londra davanti al parlamento chiedendo di votare NO ai pesticidi killer d’api. Con la significativa partecipazione delle stiliste di moda Westwood e Hamnett.
Venerdì 26 aprile, Londra. Centinaia di apicoltori, le maggiori ONG ambientaliste (tra cui: Buglife, Friends of the Earth, Greenpeace, PAN UK, RSPB, e Soil Association) hanno marciato davanti al Parlamento inglese per chiedere al governo di prendere posizione contro le multinazionali della chimica, in difesa delle api, dell’ambiente, del bene comune. Abbigliati con tute e maschere da apicoltore e costumi da ape dai colori brillanti per rendere più evidente la loro presenza e far capire al governo che la posizione presa non corrisponde alla volontà della società inglese, ma è influenzata dagli interessi corporativi.
“Vanno a letto con la Syngenta e Bayer o sono semplicemente stupidi?” ha polemicamente chiesto la stilista Hamnet.
La marcia si è conclusa con la consegna di 2.6 milioni di firme, raccolte attraverso la campagna lanciata da Avaaz, al Primo Ministro Walport.
Vedi la posizione della commissione ambiente del Parlamento inglese.
Rassegna stampa:- Euronews. “Londra, manifestano gli amici delle api, per chiedere il bando degli insetticidi-killer” (articolo e video in italiano)
- The Guardian. “Il divieto degli insetticidi nocivi per le api sarebbe un errore, afferma il consulente scientifico” (articolo originale in inglese)
- The Telegraph. “Apicoltori protestano davanti al Parlamento per chiedere il divieto dei pesticidi” (articolo originale in inglese)
- Reuters. “Gli stilisti inglesi Westwood e Hamnett si schierano nella campagna per salvare le api” (articolo originale in inglese)
- Huffington Post. “Apicoltori protestano di fronte al Parlamento inglese a sostegno del divieto dei pesticidi” (articolo originale in inglese)
- AFP. “Api: la Germania dice si al divieto dei pesticidi” (articolo originale in tedesco) {jcomments on}
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