Per fare il punto sulla situazione relativa alla circolare Agea, concernente i criteri applicativi per erogare il contributo previsto dal MIPAF per la calamità in apicoltura del 2002, Unaapi ha scritto una nota nella quale si aggiornano gli apicoltori interessati sui recenti sviluppi.
Nota U.N.A.API. a quanti interessati a alla circolare Agea per Calamità apistica 2002
L’Agea con una circolare del 28 gennaio 2004 ha determinato i criteri applicativi per erogare il contributo previsto dal MIPAF per la calamità in apicoltura del 2002.
L’U.N.A.API. ha valutato che l’obiettivo perseguito da tale dispositivo sia di non spendere gran parte delle risorse disponibili. Obiettivo inaccettabile respinto nel metodo seguito e nella sostanza prefigurata.
L’U.N.A.API. ha messo in luce diverse difficoltà applicative e proposto alcuni miglioramenti delle procedure.
Martedì 16 marzo si sono riuniti a Roma i funzionari regionali per discutere sull’applicabilità della citata Circolare AGEA.
Le conclusioni di tale incontro sarebbero, a quanto ci è dato sapere, che:
– verrebbe definita una diversa tempistica per la presentazione delle domande,
– non sarebbe più contemplata la possibilità, prevista dalla circolare Agea, di escludere il miele prodotto nel 2001 dal fatturato dell’anno solare 2002, nella comparazione del fatturato del miele 2002 con la media del fatturato del miele dei tre anni precedenti.
L’ipotesi formulata è peggiorativa di quella iniziale. In tal modo, infatti, agli apicoltori, già danneggiati nel 2002, che nell’annata 2003 hanno realizzato una produzione inferiore alla media del 20% cui si sommata l’elevata mortalità di alveari nell’inverno 2003/2004 (in alcune regioni del nord con perdite superiori al 50%), arriverebbero poche briciole delle risorse formalmente disponibili e destinate alla parziale compensazione dei danni subiti.
Dopo il danno anche le beffe!
L’U.N.A.API. auspica ancora, tuttavia, che si renda operativo un meccanismo che consenta a tutti i produttori che hanno subito un danno significativo nel 2002 di ricevere l’aiuto previsto e promesso e non esclude la necessità di nuove forme di mobilitazione per la difesa del reddito delle aziende apistiche.
L’U.N.A.API. invita, nel frattempo, apicoltori ed associazioni ad attivarsi per predisporre tutta la documentazione necessaria (censimento alveari e fatturati imponibili di miele commercializzato negli anni 1999, 2000, 2001 e 2002) in attesa dell’emanazione delle nuove procedure.
Francesco Panella, Presidente U.N.A.API.
Novi Ligure 24 marzo 2004
Per approfondire l’argomento:
Circolare Agea del 4 marzo 2004 (pdf 49 kb)
Domanda di contributo, ai sensi del programma di interventi urgenti nel settore apistico, avversità naturali – anno 2002 (word 51 kb)
Prima circolare circolare emessa da Agea (28 gennaio 2004)
Lettera di Unaapi inviata al Ministero delle Politiche agricole e forestali sulla “Definizione criteri applicativi”
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Anche l’Apivar in vendita senza ricetta e dal 2014 disponibile HopGuard, a base di beta acidi
5 aprile 2013 Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2013 del relativo Comunicato del Ministero della salute,…
Unitarie e rinnovate le proposte per far funzionare l’Anagrafe apistica
14 marzo 2016 Aapi, Aiaar, Conapi e Unaapi, a fronte delle varie presenti criticità, hanno rinnovato e aggiornato alcune proposte…
Il Ministero della Salute incontra le rappresentanze dell’apicoltura italiana
Il Sottosegretario di Stato, On. Marcello GEMMATO, con delega alla sanità animale ha voluto riunire per la prima volta, in…
“Miele” officinale? Bocciato!
23 dicembre 2013 L‘Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato per pratica ingannevole la linea di prodotti VitalMel,…
Approvate le procedure operative per la registrazione dei trattamenti di medicinali veterinari somministrati alle api (Apis mellifera)
Per il settore apistico è terminato il periodo transitorio di sei mesi utile alla definizione di specifiche regole per le…
Approvata al Senato la legge quadro per l’apicoltura
27 ottobre 2004 Nella seduta del 26 ottobre la Commissione Agricoltura del Senato ha approvato il disegno di Legge Quadro…
