In sede di Conferenza Stato-Regioni, presso Comitato tecnico permanente di coordinamento in materia di agricoltura, il 15 luglio 2003 è stato licenziato il provvedimento del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che prevede interventi a favore degli apicoltori che nell’anno 2002 hanno subito danni alla produzione di miele…
…eccedenti l’ordinario rischio d’impresa, a seguito delle particolari avversità atmosferiche verificatesi nel medesimo anno.
Il Provvedimento prevede la concessione di contributi in conto capitale fino al 30% del danno subito.
L’entità del danno è calcolata ponendo a base di riferimento la fatturazione della produzione media del triennio precedente con l’analoga fatturazione della produzione dell’anno 2002.
La produzione media nel triennio 1999-2001 è stata di 10.870 tonnellate. La produzione fatturata dagli apicoltori produttori economici è valutata in circa il 60% della produzione nazionale pari quindi a circa 6.500 tonnellate. La riduzione di produzione, nel caso di tali operatori economici, conseguente alle avversità climatiche descritte, è stimata in 4.350-4.500 tonnellate.
L’indennizzo è calcolato sulla base della media dei prezzi rilevati nelle annate 2000, 2001 e 2002 pari a euro 2,84/kg, rapportata alla perdita di produzione dell’anno 2002 rispetto alla media della produzione del triennio 1999-2001.
Considerato il valore medio di mercato del miele in euro 2,84/kg, l’ammontare complessivo del danno subito è di euro 12.780.000,00. L’intervento, calcolato al 30% del danno, è di euro 3.834.000,00.
I beneficiari dell’intervento sono individuati esclusivamente in produttori apistici che esercitano l’attività apistica a fini economici e commerciali, ai sensi del D.L.vo 228/2001, che dispongono di partita IVA e pertanto sono in grado di documentare il fatturato aziendale degli ultimi anni e dell’anno di riferimento e in via prioritaria, che possiedono un numero minimo di alveari censiti pari a 105. Il produttore apistico deve, in ogni caso, risultare in regola con la denuncia delle arnie per le annualità di riferimento utilizzate per il calcolo dell’indennizzo.
L’AGEA, con proprio provvedimento, determinerà i tempi e le modalità di presentazione delle domande, per la loro istruttoria, per il controllo e per la determinazione dell’aiuto.
Scarica il testo completo del Programma di interventi urgenti nel settore apistico – Avversità naturali – anno 2002. (pdf 54 kb)
Scarica l’ordine del giorno del Comitato tecnico permanente di coordinamento in materia di agricoltura del 15 luglio 2003. (pdf 18 kb){jcomments on}
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