Nonostante il cielo sembri veramente più blu e l’aria più respirabile per il blocco causato dalla quarantena, non si fermano, tutt’altro, sembrano in netto aumento, gli apicidi e gli spopolamenti di alveari. Da nord a sud della penisola gli apicoltori assistono alla moria delle loro api: Piemonte, Lombardia, Toscana e Calabria i casi più recenti.
Proprio dalla Calabria ci arriva questo video-denuncia di un apicoltore della provincia di Cosenza. Regolari denunce sono state presentate alle ATS di competenza. Ove possibile, sono stati prelevati dei campioni da sottoporre ad analisi per la ricerca dei principi attivi causa delle morie.
Invitiamo tutti gli apicoltori a denunciare eventuali morie o spopolamenti tramite le associazioni aderenti ad Unaapi.
Questi i link ai siti delle associate Unaapi i cui soci hanno assistito a gravi fenomeni di spopolamento o morie:
Apilombardia: http://www.apilombardia.it/index.php/notizie/512-spopolamenti-alveari-in-atto
Aspromiele: https://www.aspromiele.it/primavera-apicida/
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