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L’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto (ARAV) entra a far parte di Unaapi

L’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto (ARAV) entra a far parte di Unaapi

Costituita nel 2009 da sei apicoltori, l’ARAV (Associazione Regionale Apicoltori del Veneto) raggruppa oggi 1900 soci che gestiscono circa 30.000 alveari, la realtà più rappresentativa dell’apicoltura veneta.

Fra i suoi scopi, la promozione di valori culturali, ambientali e sociali legati all’apicoltura, la tutela del miele italiano, l’attività di informazione e formazione, l’assistenza tecnica agli apicoltori ecc. Oggi l’associazione gestisce 5 centri di servizi (sedi) nella regione (Vicenza, Crespano del Grappa (TV), Verona, Bergantino (RO),  Feltre (BL), dove viene fornito il materiale tecnico per la gestione degli apiari e prestata l’assistenza tecnica dai tecnici apistici iscritti all’albo regionale del Veneto. In alcuni centri sono state attrezzate delle sale di smielatura deumidicazione e invasettatura a disposizione dei soci.

L’associazione effettua corsi di formazione base e avanzati per chi si avvicina all’apicoltura e per i più esperti, autorizzati dalla Regione Veneto nell’ambito dei programmi del Reg. 1308/2013, in tutte le province del Veneto. Le rappresentanze provinciali in cui è suddivisa l’associazione, con cadenza mensile, organizzano incontri liberi e gratuiti di aggiornamento aperti a tutti gli apicoltori soci e non soci su tematiche dell’apicoltura. In accordo con le amministrazioni comunali sono stati realizzati degli apiari didattici (Vicenza, Verona, Crespano del Grappa, Salvaterra (RO), Bassano del Grappa (VI) a Ferrara e a breve a Marostica (VI), dove avvicinare e far conoscere il mondo dell’apicoltura alla popolazione, in particolare alle scuole.

A Vicenza, il progetto conoscere il magico mondo delle api” è stato inserito nel POFT dall’Assessorato all’istruzione e finora hanno visitato l’apiario circa 1200 bambini. Innumerevoli le partecipazioni e organizzazione di fiere, manifestazioni e convegni per promuovere la conoscenza sull’apicoltura, sui prodotti dell’alveare e ambiente. Assieme ad altre associazioni di volontariato e cooperative sociali l’associazione gestisce Villa Valente Crocco di Salvaterra, una Villa confiscata alla mafia, trasformandola in un contenitore di attività di rilievo sociale e culturale, un punto di riferimento, non solo locale, sui temi della legalità, della tutela dei diritti umani e dell’innovazione delle politiche sociali. Lì è stato realizzato un apiario didattico, organizzato corsi di formazione per apicoltori e vari eventi.

L’associazione, pubblica una propria rivista informativa “L’Apicoltore Veneto” inviata gratuitamente ai propri soci. Recentemente l’associazione si è classificata al primo posto, nel bando Regionale finalizzato ad individuare i quattro rappresentati del modo apistico, per la consulta regionale apicoltura.

Il Consiglio Direttivo ha ritenuto fosse giunto il momento di associarsi ad Unaapi perché le problematiche dell’apicoltura e le difficoltà che sta attraversando questo momento, richiedono l’unione fra tutte le realtà regionali, per essere affrontate sempre più su un piano coordinato nazionale ed europeo, non isolati nella propria Regione.

(Testo di Gerardo Meridio, presidente ARAV)

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