DOLCE, PROFUMATO, SALUTARE, PURO, RISPETTA L’AMBIENTE E HA MIGLIAIA DI ESTIMATORI: E’ IL MIELE VERGINE INTEGRALE ITALIANO
PRESENTATO AL SALONE DEL GUSTO DI TORINO IL MANIFESTO DEL MIELE CON LE FIRME DI RAPPRESENTANTI DELLA CULTURA, DELLA POLITICA, DELLO SPETTACOLO E DELLA SOCIETA’ CIVILE A FAVORE DEL RICONOSCIMENTO EUROPEO DI SPECIALITA’ TRADIZIONALE GARANTITA.
Apicoltori, ambientalisti e consumatori italiani, insieme per tutelare…
…la qualità, l’origine e la tipicità dei Mieli. Insieme per promuovere un prodotto pregiato quanto naturale,
gustoso e salutare quanto “vivo”, capace di presentare caratteristichesempre diverse: differente è infatti la sua qualità a seconda del luogo e della specie botanica d’origine, dell’andamento stagionale, della freschezza e “tipo di lavorazione” da parte dell’apicoltore.
E insieme a loro tanti nomi famosi del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo e della società civile – tra i primi firmatari Carlo Petrini, Ermete Realacci, Michele Serra, Giorgio Celli, Maurizio Costanzo e Giovanni Berlinguer – per sostenere la richiesta del riconoscimento europeo di Specialità Tradizionale Garantita per il miele vergine integrale.
Il Manifesto del Miele è stato presentato al Salone del Gusto di Torino, alla presenza dei rappresentanti delle organizzazioni proponenti fra cui Slow Food, Legambiente, Associazione miele vergine integrale, Associazione Consumatori Utenti, Osservatorio nazionale miele, Unione nazionale associazioni apicoltori, Consorzio apicoltori e agricoltori biologici italiani, Associazione italiana Città del miele.
L’Italia – che nel suo variegato territorio produce decine di mieli diversi – da decenni si batte affinché i consumatori possano riconoscerne qualità e tipicità. Nel 1982, con legge dello Stato, venne formalizzata la tradizionale e specifica dizione merceologica “Miele vergine integrale” a garanzia delle caratteristiche di naturalità dei mieli. Dizione che qualche anno fa è stata soppressa con gran soddisfazione degli industriali del miele su imposizione di Bruxelles. Nel 1995 i produttori italiani di miele di qualità avevano intanto presentato alla Comunità europea la richiesta di Specialità Tradizionale Garantita, ai sensi dei regolamenti comunitari per la qualità e tipicità (DOP, IGP, STG). Richiesta attualmente (e finalmente) al vaglio della Commissione Ue, ma che rischia nuovamente di naufragare a causa dell’opposizione organizzata degli industriali del miele.
Contro questo rischio continua la richiesta d’adesione al Manifesto per il miele vergine integrale nella battaglia decisiva attualmente in corso, per la quale si chiede un sostegno determinate da parte del Ministero delle Politiche agricole, del Parlamento e delle Regioni.
Scarica il Manifesto per il miele (pdf 419 kb)
Firma anche tu il Manifesto per il miele sul sito di Legambiente
Leggi l’elenco per primi firmatari del Manifesto per il miele7
{jcomments on}
Potrebbero interessarti
La7 malpelo: giallo della moria d’api
15 novembre 2008 Un giallo dei nostri giorni: le api morte. La terza puntata di “Malpelo”, il programma condotto da…
Parlamento Europeo: nuova forte presa di posizione per la difesa di api e apicoltura
18 novembre 2011 A distanza di solo un anno dalla precedente risoluzione, dell’autunno 2010, il Parlamento Europeo, ha dedicato il…
Buona giornata mondiale delle api da parte di Unaapi!
20 maggio 2020 Oggi, 20 maggio, ricorre la giornata mondiale delle api. Noi di Unaapi abbiamo voluto celebrarla con…
E’ mancato Nicola Antoniotti
(13 settembre 2010) Il collega apicoltore Nicola Antoniotti, già presidente di ToscanaMiele, è improvvisamente deceduto.
Atlante dei Pesticidi, l’edizione in lingua italiana è ora disponibile
Il volume, tradotto a cura della Coalizione Cambiamo Agricoltura, contiene oltre 60 pagine di grafici, cartine, numeri che mostrano la…
Coldiretti: con il riconoscimento della STG tutelato il miele vergine integrale italiano
12 marzo 2001 Roma. “Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, il lavoro di 55 miliardi di api…
Notizie Recenti

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Aethina tumida nel Lazio: pubblicato il dispositivo dirigenziale del Ministero della Salute

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

World Bee Day: api e impollinatori, un impegno comune
