Il 2 maggio, grazie ad un intervento della Guardia di Finanza con la collaborazione con l’Ufficio delle Dogane del porto di Brindisi, è stato sequestrato un carico di miele contraffatto.
Il miele era stivato su un camion bulgaro appena sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia. Dal controllo della documentazione commerciale affiancata alla merce, i militari hanno accertato l’origine bulgara del miele, mentre i contenitori del prodotto riportavano i loghi di una nota industria dolciaria italiana e non riportavano le indicazioni precise e obbligatorie sull’origine del miele sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva provenienza del prodotto. L’intero carico, confezionato in 800 recipienti per un totale di 8 tonnellate di miele e’ stato subito sequestrato e sarà presto analizzato.
Dopo il recente sequestro di pappa reale dalle Cina venduta come italiana ecco l’ennesimo caso di commercio truffaldino ai danni dell’apicoltura italiana onesta.
Fonte: La Repubblica
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