Il 2 maggio, grazie ad un intervento della Guardia di Finanza con la collaborazione con l’Ufficio delle Dogane del porto di Brindisi, è stato sequestrato un carico di miele contraffatto.
Il miele era stivato su un camion bulgaro appena sbarcato da una nave proveniente dalla Grecia. Dal controllo della documentazione commerciale affiancata alla merce, i militari hanno accertato l’origine bulgara del miele, mentre i contenitori del prodotto riportavano i loghi di una nota industria dolciaria italiana e non riportavano le indicazioni precise e obbligatorie sull’origine del miele sufficienti ad evitare qualsiasi fraintendimento del consumatore sull’effettiva provenienza del prodotto. L’intero carico, confezionato in 800 recipienti per un totale di 8 tonnellate di miele e’ stato subito sequestrato e sarà presto analizzato.
Dopo il recente sequestro di pappa reale dalle Cina venduta come italiana ecco l’ennesimo caso di commercio truffaldino ai danni dell’apicoltura italiana onesta.
Fonte: La Repubblica
Potrebbero interessarti
I mieli d’Italia protagonisti sul numero in edicola del Gambero Rosso
8 ottobre 2006 Gambero Rosso, la rivista dell’eccellenza gastronomica d’Italia dedica una approfondita inchiesta, a firma della giornalista Mara Nocilla…
Mercato del miele: Copa-Cogeca lancia un appello alla Ue e presenta un piano d’azione
31 marzo 2020 Dal Copa-Cogeca, l’organizzazione europea che rappresenta le organizzazioni degli agricoltori e delle cooperative agricole d’Europa – il…
Petrini scrive sui mieli di qualita’
1 febbraio 2006 Carlin Petrini, il presidente di Slow Food, oltre ad un importante intervento con cui ha contribuito ai…
Crisi produttiva 2024: perché tutelare le aziende apistiche, ora più che mai
A seguito del comunicato stampa congiunto Unaapi – Fai – Miele in Cooperativa dell’8 luglio 2024, in cui si chiede…
Toscana: nuova legge sull’apicoltura
28 aprile 2009 LEGGE REGIONALE 29 APRILE 2009, N. 21 Norme per l’esercizio, la tutela e la valorizzazione dell’apicoltura. Un…
Alluvione Piemonte: Aspromiele chiede l’intervento della Regione
La prima stima dei danni causati dall’alluvione in Piemonte è devastante: si parla di 48 aziende per un totale di…
Notizie Recenti

Nuova PAC e apicoltura: la proposta del settore italiano

Tropilaelaps, l’acaro si avvicina all’Europa: Unaapi segue l’evoluzione della situazione

Nuovo DM, arriva il miele di qualità certificata: una svolta per l’apicoltura italiana
NGT1, via libera del Parlamento europeo alla deregolamentazione: quali implicazioni per api e impollinatori?

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa
