L’Associazione regionale Apilombardia, nel trarre le file della fase produttiva appena ultimata a livello regionale, trae questo bilancio sintetico: miele di robinia, produzione scarsa, ma molto articolata!
La produzione complessiva è stata influenzata negativamente dal ridotto numero di alveari arrivati alla produzione, in seguito alle elevate perdite di colonie nel periodo autunno-invernale e dallo scarso numero di famiglie “pronte”.
Poi, com’è noto, la stagione non ha aiutato:piogge, temperature notturne troppo basse, sciamature numerose e anomale per modalità. I giorni di buon raccolto (con temperature adeguate) sono stati pochi e concentrati sulla prima fioritura; in generale si può dire che in alcune zone di pianura e appenniniche si è conseguita una produzione media; peggio è andata negli areali prealpini e più settentrionali, dove le fioritura è più ritardata, causa il ritorno di freddo; solo la combinazione di famiglie molto forti e condizioni meteo/fenologiche favorevoli ha consentito, per areali molto limitati, produzioni significative.
Le prime smielature segnalano un miele piuttosto alto di umidità (poco sotto 18%) e con una presenza importante di nettare di altre essenze (miele carico di colore e “sapido”): in effetti in alcune zone si è prodotto qualche kg di tarassaco o millefiori primaverile.
Provincia di Bergamo
Provincia di Brescia
Provincia di Pavia
Provincia di Mantova
Colline moreniche e zona fluviale del Mincio: 15-20 kg/alveare
Provincia di Cremona
Lodigiano: 10-15 kg/alveare
Provincia di Milano
Provincia di Lecco
Brianza Lecchese: 5-8 kg/alveare. Segnalazione di 20-25 kg lungo l’Adda
Provincia di Varese
Parco del Ticino: 5-10 kg/alveare
Provincia di Como: 0-5 kg/alveare
Provincia di Sondrio
Potrebbero interessarti
Monitoraggio nazionale varroa: la tua partecipazione è importante!
Prima finestra del progetto di monitoraggio nazionale della varroa aperta dal 15 al 30 di giugno. Partecipare è importante e…
Stop al miele adulterato 2
17 maggio 2002 Dire CONSUMI. AMBIENTALISTI E APICOLTORI: STOP AL MIELE CINESE DALL’ORIENTE “MELASSE” INQUINATE DA ANTIBIOTICI (DIRE)- ROMA Stop…
Miele con Thiacloprid: Gli apicoltori europei si oppongono all’innalzamento dei limiti massimi residuali (continua…)
8 maggio 2016 Recentemente la molcola neonicotinoide Tiacloprid è stata accertata in miele di colza prodotto in Germania. A fronte…
Nuovo Regolamento sull’uso sostenibile dei pesticidi (SUR): lettera a firma congiunta Unaapi, Conapi e BeeLife
Il disegno di legge sull’uso e la riduzione dei rischi da pesticidi è attualmente in fase di discussione. Unaapi, Conapi…
Lettera al Mipaaf contro l’import di miele di provenienza cinese
21 luglio 2018 Il Presidente di Unaapi Giuseppe Cefalo ha inviato al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali una…
Notizie Recenti

Unaapi e la tutela degli impollinatori: una sfida complessa

Proteste agricole: cosa è cambiato due anni dopo? E perché riguarda anche l’apicoltura

Direttiva “Breakfast”: in vigore le nuove regole per l’etichettatura del miele

World Bee Day: api e impollinatori, un impegno comune
Carburante agevolato per l’apicoltura 2026
