Un nuovo studio francese approfondisce la conoscenza del comportamento di caccia di Vespa velutina: i predatori sembrano concentrarsi su determinati alveari, gli autori ipotizzano possano essere quelli che manifestano minori comportamenti difensivi.
I ricercatori hanno studiato il comportamento di caccia dei calabroni asiatici in un piccolo apiario sperimentale (6 alveari) nella regione di Bordeaux, la prima in cui la specie esotica, che costituisce un importante fattore danno per gli apicoltori, è stata introdotta accidentalmente nel 2004 e recentemente giunta anche in Italia (cfr. mieliditalia.it). Gli apiari della zona dell’esperimento sono sottoposti ad una forte pressione da parte dell’insetto predatore. Per mezzo della tecnica della cattura-marcatura-ricattura i ricercatori hanno stimato il numero di calabroni asiatici che frequentavano l’apiario, la frequenza dei ritorni e valutato la concentrazione di fronte ad alcune arnie.
I risultati confermano la forte pressione dei calabroni asiatici: almeno 350 individui al giorno visitavano l’apiario con almeno una visita ogni mezza giornata. Fino a 20 predatori sono stati contati in caccia di fronte alla medesima arnia. Nell’inverno successivo, alla caduta delle foglie e quando i nidi erano ormai grandi e facilmente visibili, sono stati trovati cinque nidi a meno di 1km dall’apiario. I ricercatori sottolineano però che non è conosciuta la distanza dal nido alla quale si spingono per cacciare i calabroni asiatici, per cui potrebbero essere intervenuti anche individui provenienti da altri nidi più lontani.
Un aspetto interessante è che i calabroni asiatici ricatturati non tendevano ad essere “fedeli” alla stessa arnia, ma venivano il più delle volte ricatturati davanti ad un’arnia diversa da quella della cattura precedente. Ciononostante è stata registrata un’evidente e costante concentrazione dei predatori di fronte ad un’arnia in particolare, mentre un’altra veniva quasi del tutto evitata e le rimanenti venivano prese di mira in misura intermedia. Nonostante il piccolo numero di alveari nell’apiario i ricercatori hanno constatato che non venivano selezionate né le famiglie più forti né le più deboli. L’ipotesi che hanno avanzato è che invece i calabroni asiatici attacchino le famiglie che manifestano meno comportamenti difensivi. Secondo gli autori, se così fosse, una selezione delle famiglie sulla base del livello di difesa potrebbe essere una strategia promettente per ridurre l’impatto di Vespa velutina.
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