E’ proprio vero che basta cercare e:…. “chi cerca trova”. Siamo all’ufficializzazione del quarto caso di A. tumida (vedi tabella dell’IZS delle Venezie).
Si formalizza quindi ciò che era più che prevedibile, visti:
- la qualità e tipologia degli obiettivi “perseguiti” e soprattutto delle procedure e dei metodi adottati,
- la diffusione territoriale del parassita,
- l’assenza in Italia di precedenti di ‘”eradicazione di insetti allogeni”, se non dovuti a scarso adattamento alle diverse condizioni ambientali,
- gli autorevoli pareri dei referenti scientifici, con le indispensabili competenze entomologiche.
I vari responsabili dell’imperativo categorico della “campagna d’eradicazione” basata unicamente su roghi d’ api – senza indennizzo agli apicoltori – sapranno ora porsi qualche interrogativo?
Sembra proprio di no! Tant’è che si è già provveduto a riprendere i roghi.
“Il solo uomo che può cambiare opinione è l’uomo che ne ha una”. Edward Westcott{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Emergenza varroa
29 settembre 2007 Emergenza varroa in molte parti d’Italia. L’U.N.A.API. invita a effettuare monitoraggi attenti e gli ultimi interventi stagionali…
Effetti indesiderati degli acaricidi
-Bibliografia a corredo dell’articolo- Acaricidi: effetti avversi sulle api, interazioni, residualità, resistenza della varroa. apparso nel Dossier Varroa…
Sedici apiari con Aethina: il punto della situazione
aggiornato 2 ottobre 2014 Nella giornata del 1 ottobre sono stati ritrovati ulteriori tre apiari infestati nell’area più meridionale delle…
Belgio: abbondante trasmissione di virus negli allevamenti di api regine
24 agosto 2015 Mossa dal basso successo dell’allevamento di api regine, una ricerca ha evidenziato la frequentissima trasmissione verticale di numerosi…
Report riunione in Calabria per emergenza Aethina
24 settembre 2014 Di seguito pubblichiamo il report del presidente di Unaapi, Francesco Panella, sulla riunione cui ha partecipato a…
Dalla Salute: picche!
(14 febbraio 2010) Disarmante! Il Ministero della Salute risponde picche all’apicoltura italiana. Ad un nostro collega in Toscana è stata…
