Sempre nuovi rinvenimenti di coleotteri all’estremo sud del focolaio calabrese. Già sterminate le api e bruciate tutte le arnie di un apiario composto da 126 colonie a San Procopio (Rc). In via di di sterminio un altro apiario di 65 alveari a Oppido Mamertina (RC). Vedi aggiornamento CRT della Sanità – IZS delle Venezie – e mappa.
Lunedì 1 dicembre (a mesi di distanza dal primo allarme del 5 settembre) è stato finalmente convocato dal Ministero della Salute il primo incontro con il contributo di: Ministeri di Agricoltura e Ambiente, Associazioni apistiche.
C’è una qualche effettiva volontà di ascolto degli apicoltori da parte della Salute? Di prendere atto del fallimentare approccio autoreferenziale prepotentemente imposto? Di costruire un tavolo di crisi che concordi e metta in atto misure proporzionate, sensate e con qualche speranza di efficacia? Gli apicoltori italiani, e le loro organizzazioni Unaapi e Conapi, ci contano!{jcomments on}
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