Martedì 9 settembre FAI e UNAAPI sono stati convocati dal Ministero della Salute. Alla soddisfazione di aver finalmente (dopo anni e anni di mancanza di segnali di sorta di ricezione delle segnalazioni di apicoltori e ambientalisti e di non accoglimento di tutte le richieste avanzate) modo di comunicare di persona i drammatici effetti dei concianti neurotossici non ha certo corrisposto altrettanto compiacimento per il grado di consapevolezza e il livello di documentazione degli uffici competenti.
Su richiesta del dottor Borrello del Ministero quindi FAI e UNAAPI hanno inviato alla Salute e agli altri Ministeri un documento aggiornato sia in merito alle evidenze scientificamente comprovate e sia sulle conseguenti richieste unitarie.
Il ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, dopo aver dichiarato a L’Espresso di “voler sospendere quanto prima i neonicotinoidi” ha dichiarato a…
Il Tirreno sabato 6 settembre: “Stiamo valutando la possibilità di sospendere prudenzialmente l’utilizzo dei neonicotinoidi per un anno”.
Giovedì 11 settembre al tavolo tecnico con le Regioni invece il Ministero ha presentato una proposta per cui la sospensione avrebbe dovuto essere decisa dalle singole regioni e province autonome. Su richiesta unanime delle regioni si è poi giunti alla decisione condivisa di avanzare come agricoltura la necessità della sospensione al Ministero della Salute.
La Coop Italia comunica il 12 settembre di richiedere ai suoi fornitori di prodotti a marchio che le derrate ottenute nei 75.000 ettari di terreno a ciò destinati siano prodotte senza l’uso di fitofarmaci “Killer delle api”.
Il convegno di Montalcino il 13 di settembre esprime soddisfazione per la decisione assunta dal tavolo tecnico Stato-Regioni e nel contempo estrema preoccupazione per la formulazione di una sospensione “a tempo determinato”.
In effetti il sottosegretario alla Salute Francesca Martini convoca la commissione consultiva per i prodotti fitofarmaci il 16 settembre a Roma, “il ministero ha già richiesto alla Commissione europea un’approfondita discussione sul tema che si terrà nel corso della riunione del Comitato della catena alimentare del 25-26 settembre per l’adozione di comportamenti uniformi tra tutti gli stati membri a tutela della salute pubblica, animale e dell’ambiente”.
L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte comunica il 16 di settembre una presa di posizione in cui ragionevolmente collega l’eventuale riconsiderazione della sospensione dei concianti neurotossici a nuove evidenze scientifiche e non a un periodo temporale prestabilito.
Lettera inviata dalla Regione Piemonte al Ministero politiche agricole “Acquisizione elementi tecnico scientifici ai fini della determinazione delle cause delle morie di api”
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