L’accurato monitoraggio degli apiari del Friuli Venezia Giulia non dà adito a dubbi: concia del mais = spopolamenti degli alveari
Mortalità di api nel 2008 durante la semina del mais in provincia di Udine
In Italia, come in altri paesi europei, contemporaneamente alla larga diffusione e al maggior impiego di seme di mais trattato con nuovi concianti ad azione insetticida, si sono verificate mortalità di api e gravi spopolamenti degli alveari.
In Friuli Venezia Giulia questo problema sussiste dal 2000. Per quantificare l’entità del fenomeno e per rilevare dove esso avvenga, in provincia di Udine nel 2008 è stata effettuata dal Laboratorio Apistico Regionale una specifica indagine.
Nella totalità dei casi, spopolamenti degli alveari e morìe primaverili di api, sono state segnalate esclusivamente da apicoltori con apiari dislocati in aree interessate alla semina del mais. Al contrario, gli apicoltori delle zone di montagna e delle prealpi della provincia non hanno denunciato, nello stesso periodo, alcun danno.
Come di consueto e come ampiamente prevedibile considerata l’esperienza degli anni passati, i danni agli alveari si sono manifestati contemporaneamente con l’inizio della semina del mais.
I dati sopraggiunti ed elaborati hanno riguardato 142 apiari ubicati nelle zone maidicole per un totale di 3427 alveari, quindi più del 38% degli alveari presenti nel giugno 2007 nell’area interessata allo spopolamento. Su 3427 alveari sono state rilevate mortalità anomale in 2461 famiglie di api, corrispondenti al 72% circa delle colonie soggette ad indagine. L’incidenza della mortalità e degli spopolamenti è apparsa maggiore nell’alta pianura, a cavallo della zona delle risorgive e nelle colline moreniche.
In tutti gli alveari colpiti si è evidenziata una compromissione parziale o totale della produzione di miele. Nella gran parte degli apiari (circa il 90%) danni analoghi sono stati rilevati nel 2006 e nel 2007.
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