Apicoltori e Greenpeace insieme all’assemblea della Syngenta: NO ai pesticidi killer delle api
23 aprile 2013. Basilea. Greenpeace e il Coordinamento Apistico Europeo intervengono all’assemblea annuale della Syngenta per informare gli azionisti della responsabilità dell’azienda nel declino globale delle popolazioni di api. Attivisti e apicoltori manifestano pacificamente all’esterno della sede della Syngenta.
“Questo divieto è un primo passo nella giusta direzione per salvare le api e riaffermare buone pratiche agricole in Europa. I neonicotinoidi sono veleni per l’ambiente che contaminano e si accumulano in suolo e acque. La loro crescente diffusione, unitamente ai loro effetti neurotossici, stanno contribuendo in modo significativo all’attuale e drammatica debilitazione e declino delle popolazioni di api e di molti altri indispensabili impollinatori”. – dichiara Francesco Panella, portavoce del Coordinamento Apistico Europeo.
Scarica il testo dell’intervento di F. Panella all’Assemblea Syngenta, in italiano o in francese.
“A meno di una settimana dal voto Ue che potrebbe vietare tre dei peggiori pesticidi killer delle api, Greenpeace chiede al presidente di Syngenta, Martin Taylor, per quanto tempo l’azienda continuerà a negare le evidenze scientifiche che dimostrano il legame dei suoi prodotti con il declino globale delle api” dichiara Federica Ferrario, responsabile della campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace Italia.”Mentre aziende come Syngenta e Bayer si curano solo dei profitti, i loro pesticidi stanno mettendo a rischio le api e gli altri impollinatori. Senza l’opera di impollinazione svolta dalle api, interi ecosistemi e la produzione di cibo sarebbero gravemente danneggiati”.
L’insetticida thiamethoxam, campione di incassi della Syngenta, è stato collegato al declino delle api in diversi studi scientifici e la Commissione europea ha presentato lo scorso mese la proposta di bando di questo e di altri due pesticidi prodotti invece dalla Bayer.
Lunedì 29 aprile, gli Stati membri dell’Ue voteranno per la seconda volta una proposta della Commissione Ue per vietare tre pesticidi, appartenenti al gruppo dei neonicotinoidi (il thiamethoxam della Syngenta; clothianidin e imidacloprid della Bayer). La maggioranza dei Paesi ha sostenuto il divieto alla votazione precedente, il 15 marzo, ma non è stata raggiunta la maggioranza qualificata necessaria. Il divieto potrebbe entrare in vigore già il prossimo luglio, se la proposta verrà accettata dagli Stati membri o messa in atto direttamente dalla Commissione Ue, che ha il potere di attuare direttamente un divieto, se non venisse nuovamente raggiunta una maggioranza qualificata.
L’industria dei pesticidi sta promuovendo una campagna di pressione imponente, al fine di evitare un divieto e di proteggere i propri profitti.
Il recente rapporto di Greenpeace “Api in declino” (pdf. 2,54 MB) mostra che il declino delle api è il risultato di molteplici fattori, tra cui i cambiamenti climatici, malattie e parassiti (come l’acaro Varroa) e pratiche agricole di stampo industriale. Le prove scientifiche evidenziano il ruolo mortale di alcuni pesticidi, compresi i neonicotinoidi venduti da Bayer e Syngenta. Il rapporto individua sette insetticidi che dovrebbero essere subito vietati a causa del loro effetto tossico sulle api. L’elenco comprende i tre neonicotinoidi oggetto del proposto bando europeo, ma anche fipronil e clorpirifos di BASF, cipermetrina e deltametrina, prodotti da diverse aziende.
L’eliminazione di queste sostanze è solo un primo passo per proteggere le api e l’agricoltura in Europa. L’unica soluzione a lungo termine è il passaggio da un’agricoltura intensiva fortemente dipendente dalla chimica verso pratiche agricole ecologiche.
Leggi anche:
Copyrights delle foto: © Greenpeace / Ex-Press / Stefan Bösch{jcomments on}
Potrebbero interessarti
Appoggio totale degli apicoltori italiani alla Campagna: Stop Glifosato!
Aggiornato 9 marzo 2016 Forte e unitaria presa di posizione associativa contro la possibilità che sia riautorizzata la molecola diserbante…
Un quinto degli invertebrati in via d’estinzione
14 settembre 2012 Questo il triste quadro proposto dall’importante rapporto scientifico, presentato il 7 settembre all’Iucn World Conservation Congress di…
Primavera killer per le api
29 aprile 2020 Nonostante il cielo sembri veramente più blu e l’aria più respirabile per il blocco causato dalla quarantena,…
Canada: ennesima pianta resistente al diserbante
aggiornato, 22 marzo 2012 Sono bastati pochi anni d’impiego in campo della bio ingegneria genetica per far sciogliere, come neve…
USA 2013. L’anno della scomparsa della farfalla monarca?
27 dicembre 2013 Tratto da The New York Times. Per la prima volta nella storia, quest’anno le farfalle monarca sono…
Cortometraggio Greenpeace: la nuova generazione di api
9 maggio 2014 Attraverso la realizzazione di questo cortometraggio l’associazione ambientalista Greenpeace dipinge un futuro ormai prossimo dove, l’uso di…
