Si è celebrata, dal 3 al 5 giugno, a Bruxelles, la 2° Settimana Europea delle Api e dell’Impollinazione, organizzata dal Parlamento Europeo in partenariato con Bees Biodiversity Network, organizzazione variamente sostenuta dalle multinazionali dell’ agrochimica.
Un’iniziativa a favore della salute delle api o dei pesticidi e dell’agricoltura intensiva?
Il Coordinamento Apistico Europeo e PAN Europe hanno espresso puntuali e più che fondate perplessità indirizzando una lettera ai membri del Parlamento Europeo e diffondendo un comunicato stampa.
Le preoccupazioni e fondate critiche del Coordinamento Apistico Europeo, Pan Europe e dei vari soggetti firmatari la presa di posizione è la voluta parzialità d’approccio del Bees Biodiversity Network, che non tiene in alcun conto aspetti determinanti accertati dalla scienza e denunciati in campo dai rappresentanti del settore apistico.
Non a caso, infatti, il Network postula che gli effetti negativi dei pesticidi neurotossici siano limitati alle zone agricole dove gli agricoltori ne fanno un cattivo uso.
Inoltre, detto Network accentra l’attenzione unicamente sui vari fattori di rischio meno controversi, quali i patogeni o lo stress nutrizionale. Nessuno nega che questi siano fattori da tenere in considerazione importante rispetto alla salute delle api, ma è più che lecito il sospetto che l’interesse principale del del Network sia celare e mascherare l’impatto sulle api dei pesticidi e dell’attuale modello di agricoltura intensivo.
Non a caso fanno parte e sostengono il Network la multinazionale agrochimica BASF e varie, importanti raggruppamenti economici di cereali francesi, che sostengono l’uso estensivo dei pesticidi nel settore agricolo europeo.
Il Bees Biodiversity Network non è rappresentativo del settore apistico europeo e francese, né tanto meno della società civile.
La presa di posizione al Parlamento Europeo è tesa a chieder che si faccia distinzione tra i portatori di interesse nel settore apistico, dando voce a quelli indipendenti e veramente rappresentativi degli apicoltori.{jcomments on}
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