Il Center for Food Safety ha pubblicato uno studio di revisione della letteratura scientifica che accerta come i trattamenti insetticidi neonicotinoidi alle sementi comportano ben pochi benefici, non aumentano i raccolti, e causano invece danni ambientali ed economici. Lo studio dimostra che i benefici non superano i costi.
Gli autori hanno esaminato 19 studi peer-reviewed sulla relazione tra i trattamenti a base di neonicotinoidi e i rendimenti reali delle principali colture statunitensi. Otto studi hanno trovato che i trattamenti a base di neonicotinoidi non hanno fornito alcun significativo beneficio di rendimento, mentre 11 studi hanno mostrato benefici inconsistenti. Gli studi confermano evidenze provenienti da paesi europei che sono stati in grado di mantenere i raccolti, anche dopo aver vietato i neonicotinoidi. La revisione chiama in causa l’agenzia EPA – Environmental Protection Agency -per aver mancato condurre una approfondita analisi costi-benefici e incita EPA a sospenderne l’autorizzazione d’uso.
“I costi ambientali ed economici della concia delle sementi sono ben noti. Mentre il postulato vantaggio sulla resa delle colture è in gran parte illusorio, rendendo i loro costi ancora più tragici”, ha detto Peter Jenkins, co-autore del rapporto e avvocato consulente del Center for Food Safety.
I semi di tutte le più importanti colture negli USA, in particolare mais e soia, sono generalmente tutti conciati con neonicotinoidi.
I concianti sono autorizzati dall’agenzia EPA, che dovrebbe applicare il FIFRA – Federal Insecticide Fungicide and Rodenticide Act – che implica la valutazione se l’uso di pesticidi non comporta “alcun rischio irragionevole per l’uomo o per l’ambiente, tenendo conto dei costi e dei benefici economici sociali e ambientali.”
“Il loro impatto sulle api, altri insetti impollinatori e apicoltori della nazione è particolarmente preoccupante. Poiché gli studi scientifici disponibili mostrano poco o nessun beneficio, EPA dovrebbe quindi sospendere tutte le autorizzazioni di neonicotinoidi per il trattamento delle sementi come previsto da FIFRA fino a quando i costi e i benefici saranno adeguatamente accertati”, ha dichiarato Jenkins.
“Anche se non c’è dubbio che i neonicotinoidi sono altamente tossici per gli insetti, questo non significa che siano effettivamente efficaci contro i parassiti. In molti contesti non forniscono alcun beneficio, mentre in altri non sono un’opzione conveniente. Questi insetticidi tossici vengono inutilmente applicati ai semi nella maggior parte dei casi, mentre danneggiano impollinatori e ambiente”, ha detto Sarah Stevens, ricercatore e co-autore del rapporto.{jcomments on}
Potrebbero interessarti
La mia mela uccide le api? Te lo dice l’app di iPhone
13 giugno 2012 Fonte Repubblica.it: un gruppo di studiosi statunitensi, in collaborazione con Environmental Working Group e PAN (Pesticide Action Network),…
Condivisione dell’habitat tra api allevate e impollinatori selvatici
Nel complesso dibattito per la programmazione della PAC 2023-2027, relativamente allo sviluppo di politiche innovative che garantiscano l’impollinazione delle colture…
30 luglio. Giornata caliente… E concludente?
2 agosto 2008 Resoconto riassuntivo e commentato sinteticamente della riunione del 30 luglio al Mipaaf a cura di Francesco Panella…
Rinnovo sospensiva concianti
(4 settembre 2009) Gli apicoltori chiedono a Zaia di rendere pubblici gli studi di Apenet e di garantire il…
Glifosate: la Ue temporeggia ed è incoerente
24 novembre 2015 Unitariamente con una nutrita rappresentanza di altre associazioni il Coordinamento Apistico Europeo Bee Life ha denunciato al…
La menzogna sul glifosato: il video
18 maggio 2016 Ti invitiamo a vedere e condividere il video realizzato da WeMove.Eu che contiene un’ottima sintesi di quanto…
