Individuato nono focolaio di Aethina. E’ da sottolineare che:
- gli apiari con presenza del parassita sono stati individuati tutti in una zona ben circoscritta (che comprende tre comuni: Gioa T. Rosarno e S. Ferdinando) e (tranne il primo); sempre e solo con coleotteri adulti.
- Solo grazie alla attiva e fattiva collaborazione tra veterinari e apicoltori si stanno attivando e concretizzando, finalmente, controlli a tappeto nelle varie direzioni, con visite ispettive che coprono già una buona percentuale degli apiari a rischio, sia nella Piana sia nella zona vicina della Provincia di Vibo V.
- Molti sono gli apicoltori allertati e molti apicoltori sia nell’epicentro e sia d’altre parti della Calabria e d’Italia stanno effettuando visite mirate autonomamente.
- Quando hanno trovato qualcosa, gli apicoltori hanno segnalato subito i sospetti ai Servizi.
- Si sono variamente attivati controlli in molti degli altri e vari contesti a rischio (ad es.: crotonese, aziende di varie parti d’Italia che hanno effettuato nomadismo in Calabria) e per ora non è stato fortunatamente trovato nulla!
In conclusione:
- crescono i sospetti che l’infestazione possa provenire dall’inceneritore che effettua il servizio di smaltimento dei rifiuti delle oltre 1500 navi, che ogni anno approdano a Gioia T.
- vi sono buone possibilità che, in tempi relativamente brevi, si capisca il grado e la diffusione dell’infestazione , e si possa quindi decidere la strategia d’intervento più opportuna ed efficace.
- L’appello di Unaapi, come di tutte le associazioni apistiche regionali e nazionali, è a tutti gli apicoltori a effettuare immediate e tempestive visite e a collaborare pienamente e senza remore con i Servizi Veterinari.
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