Al 26° giorno dall’annuncio dell’infestazione di Aethina: individuati cinque nuovi apiari infestati, di cui 4 nel Comune di Rizziconi (RC), che entra quindi a far parte dell’areale focolaio. Due di questi apiari sono di dimensione produttiva, intorno alle 100 colonie, e non da autoconsumo. Negli ultimi apiari individuati sono stati anche ritrovati stadi larvali del parassita.
Proseguono sollecitamente i controlli sia nel crotonese e sia nelle zone circostanti ai comuni dei focolai senza che venga rinvenuto nulla!
Sono state consegnate, a Gino Albo, presidente del Consorzio apicoltori di Calabria, le mille trappole Bettle Blaster acquistate dagli USA dal CRT Patologie apistiche di Unaapi.
Gino Albo le sta distribuendo e ha urgentemente provveduto a recapitare 300 trappole a Francesco Artese, di Fai Calabria, affinché siano posizionate al più presto sugli apiari nella zona infestata, per quantomeno ostacolare la diffusione del coleottero.
Vedi sullo stesso argomento:
Vedi anche: le news Fai {jcomments on}
Potrebbero interessarti
Crisi api: il nosema e’ innocente
30 aprile 2009 La crisi di api e apicoltura non è provocata da Nosema cerana. Il Journal of Invertebrate Pathology…
Ricerca. Nuova conferma dell’effetto immunodepressivo di Nosema ceranae
31 maggio 2012 L’effetto immunodepressivo di Nosema ceranae è nuovamente confermato da un lavoro in corso di pubblicazione su Journal…
Monitoraggio della Varroa con lo zucchero a velo
Monitoraggio della varroa con lo zucchero a velo Si tratta di una variante del monitoraggio con alcool (metodo di riferimento per…
Aethina tumida: lettera alle autorità
27 ottobre 2014 Questa mattina è stata inviata ai ministeri della agricoltura e della salute, oltre che alle differenti competenze…
Aethina: viaggia e si diffonde a causa di atti criminali e per l’inadeguatezza delle misure adottate
11 agosto 2016 E’ stato individuato, grazie alle attività del Corpo Forestale, un apiario infestato da adulti di Aethina tumida …
Istituita L’anagrafe Apistica Nazionale
(1 maggio 2010) Come è noto una delle problematiche più gravi per la comprensione dello stato del settore apistico è…
