1 ottobre 2014
Si allega la nota a firma del DG Dott. Borrello (Ministero della Salute), inviata ai servizi veterinari di tutte le regioni, con la quale vengono fornite dettagliate istruzioni, su come effettuare la sorveglianza nei territori di competenza delle regioni e Province autonome; nei confronti degli apiari ritenuti a di rischio infestazione per A.TUMIDA (Calabria esclusa)

Vengono definiti apiari a rischio elevato e quindi prioritari per la ricerca:
a) Apiari che hanno effettuato nomadismo nella Regione Calabria nel 2014
b) Apiari che hanno ricevuto materiale biologico (api regine, pacchi d’ape, etc) dalla
Regione Calabria nel 2014;
allegato 1: nota del dott. Borrello con schede istruzioni
allegato 2: scheda rilevamento
Potrebbero interessarti
Nuovo farmaco a base di acido formico
22 aprile 2015 Un nuovo farmaco a base di acido formico, da utilizzare nella lotta alla varroa, ha ottenuto l’autorizzazione…
Studio epidemiologico nazionale Unaapi
Lo studio epidemiologico nazionale Unaapi sull’impatto delle patologie, delle pratiche apistiche e dell’alimentazione sulla fitness degli alveari è giunto al…
Sanità api: mozione degli apicoltori
(14 febbraio 2010) Il XXVI Congresso dell’Apicoltura Professionale-AAPI, svoltosi a Chianciano Terme dal 2 al 7 di febbraio, ha tra…
Dalla Salute: picche!
(14 febbraio 2010) Disarmante! Il Ministero della Salute risponde picche all’apicoltura italiana. Ad un nostro collega in Toscana è stata…
Veterinaria e api: sfida al dialogo
(15 gennaio 2010) A seguito della contestazione a un apicoltore in Toscana “per aver detenuto e somministrato alle api acido…
Se io fossi un responsabile veterinario
13 novembre 2014 Un apicoltore a tarda sera prova a immedesimarsi in un ruolo non suo, quello di chi ha…
