Acido citrico e succo di limone
Vari acidi organici sono stati presi in considerazione nella lotta contro Varroa destructor ed hanno dimostrato una certa attività acaricida. Gli acidi che sono risultati più efficaci a concentrazioni non dannose per le api sono l’acido ossalico e l’acido formico, ma anche l’acido lattico ha trovato un uso utilizzo nella forma spruzzata.
L’acido citrico ha un’attività acaricida nei confronti di varroa, ma molto ridotta rispetto all’acido ossalico. Milani (2001) ha identificato in laboratorio una dose letale per la varroa quasi tripla rispetto all’acido ossalico e soprattutto una maggiore variabilità di efficacia. Highes et al. (2006) confrontando in condizioni di campo soluzioni zuccherine di vari acidi organici tra cui il citrico hanno concluso che l’unico acido organico con un’efficacia apprezzabile per gocciolamento è l’acido ossalico. La soluzione di acido citrico, pur presentando un pH inferiore alla soluzione di acido ossalico non ha indotto una caduta di varroa significativamente superiore al testimone non trattato, suggerendo che non solo l’acidità ma anche altri meccanismi metabolici possano essere alla base della suscettibilità della varroa all’acido ossalico.
Su questa base non riteniamo che l’acido citrico possa essere uno strumento aggiuntivo nella lotta alla varroa. A maggior ragione non lo è il succo di limone, in cui non è possibile un dosaggio preciso dell’acido citrico.
In alcuni paesi europei è autorizzato il prodotto austriaco Bee Vital Hive Clean che oltre all’acido citrico e vari altri ingredienti contiene però anche acido ossalico e presenta un’efficacia media simile a ad una normale soluzione zuccherina di acido ossalico (Howis e Nowakowski, 2009). Sottolineiamo comunque il fatto che non esiste in Italia alcun prodotto autorizzato a base di acido citrico e pertanto la normativa sul farmaco veterinario non ne consente la somministrazione agli alveari per trattare l’infestazione da varroa.
Riferimenti
Higes, M., R. Martin Hernandez, and A. Meana. 2006. “Effectiveness of Organic Acids in Varroa (Acarina: Varroidae) Mite Control.” Revista Ibérica de Parasitología 66 (1-4): 3–7.
Potrebbero interessarti
Lotta alla Varroa: il blocco della deposizione
Blocco della deposizione Razionale Arrestando la deposizione della regina per il tempo necessario allo sfarfallamento di tutta la covata si…
Come prevedere la fioritura di acacia e castagno secondo i modelli Iphen
21/04/20 Inverno con temperature sopra la media, siccità e cali termici notturni, con questi presupposti risulta difficile stimare la fioritura…
Monitoraggio della Varroa: lavaggio delle api adulte
Monitoraggio della varroa con il lavaggio delle api adulte con alcool o acqua saponata Si tratta del metodo di riferimento dell’OIE…
Monitoraggio della Varroa: caduta naturale
Monitoraggio della caduta naturale della varroa Si tratta di un ottimo metodo per valutare l’infestazione delle famiglie. L’aspetto negativo è la…
Lotta alla Varroa: acido ossalico
Acido ossalico Utilizzo L’acido ossalico ha un’azione acaricida rapida nei confronti della varroa ma di breve durata, per cui ha…
Il progetto Apinverno
A questo indirizzo tutte le informazioni sul progetto Apinverno La crisi sanitaria, determinata dall’epidemia di Covid, ha privato gli apicoltori…
